Isola d’Elba – I ristoranti Slow Food 2009

by viaggi disorganizzati on December 31, 2008

in isole del mediterraneo, toscana, viaggi in italia

Isola d'Elba

Anche d’inverno, l’Isola d’Elba è la meta giusta per una breve fuga dalla città e dal lavoro. Se le temperature, pur miti, non consentono di fare i bagni in mare, la bellezza del paesaggio e la tranquillità isolana si apprezzano pienamente in bassa stagione. A maggior ragione se è nostra intenzione provare le specialità della cucina locale nei migliori ristoranti dell’isola.

Per viaggiare all’insegna della lentezza e della buona cucina, senza spendere troppo, ci da una mano la guida Osterie d’Italia di Slow Food, di cui è appena uscita l’edizione 2009.

I ristoranti dell’Isola d’Elba consigliati quest’anno da Slow Food
Da Oreste alla Strega a Rio Marina,
La Botte Gaia a Porto Azzurro,
Caffescondido a Portoferraio.

Da Oreste alla Strega

Piazza Vittorio Emanuele, 6 – Rio Marina, Isola d’Elba
Tel. 0565 962211

Dal 1973 il ristorante di Oreste Cecchini a Rio Marina, sul versante orientale dell’isola d’Elba, propone i piatti della tradizione marinara, come le seppie in agrodolce, i risotti, lo stocafisso alla riese, la frittura di puntine.

Si spende 32-35 euro, vini esclusi.

La Botte Gaia

Viale Europa, 5 – Porto Azzurro, Isola d’Elba
Tel. 0565 95607
http://www.labottegaia.com/

Isola d'Elba - La Botte Gaia, Ristorante Slow FoodLa Botte Gaia a Porto Azzurro è un’osteria con cucina dove si può gustare la buona cucina tradizionale dell’isola d’Elba, oltre a eccellenti vini provenienti da tutta Italia.

Tra i piatti segnalati da Slow Food ci sono: palamita dell’arcipelago, tonnarelli al sugo di polpo, zuppa di pesce all’elbana. Presenti anche piatti di carne come la trippa all’elbana e lo spezzatino di manzo con verdure. Tra i dessert, la schiaccia briaca, classico dolce casalingo dell’Elba.

Si spende 32-35 euro vini esclusi. Menu degustazione a 30 euro.

Caffescondido

Via del Carmine, 65 – Portoferraio, Isola d’Elba
Tel. 340 3400881

Cucina semplice e tradizionale con il pesce protagonista. Slow Food consiglia le acciughe alla povera di antipasto, gli spaghetti all’acciuga fresca con finocchietto selvatico e pinoli, il pescato del giorno.

Il ristorante è aperto tutto l’anno ad eccezione di una settimana di ferie a novembre e una a marzo.

Si spende 25-30 euro, vini esclusi. Le carte di credito non sono accettate.

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