Se c’è una regione in cui lo spirito originario dell’agriturismo è ancora vivo, questa è l’Umbria. Come in tanti altri posti, anche in Umbria i luoghi più affascinanti sono spesso i meno pubblicizzati e conosciuti. Quindi non solo Assisi, bellissima ma sempre affollata di turisti. Facciamo piuttosto un bel giro alla scoperta dei borghi più caratteristici dell’Umbria, ad esempio Bevagna. Dedichiamo una giornata a Norcia e dintorni, alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche della zona, dai salumi, al tartufo, dalla pasta artigianale alle lenticchie. E concediamoci una visita alle cantine di Montefalco dove da secoli si produce il Sagrantino.
Scegliamo un agriturismo immerso nel verde e nella tranquillità, in cima a una collina, magari all’interno del Parco del Monte Subasio, una riserva naturale che copre una zona ampia della provincia di Perugia, tra Assisi, Nocera Umbra e Foligno.
Sul Monte Subasio si trova l’Eremo delle Carceri, monastero e luogo di meditazione di San Francesco. Molte sono le attività che si possono fare: trekking, passeggiate a cavallo, parapendio, itinerari enogastromonici.
Oppure, semplicemente rilassarsi alla Corte del Lupo, una struttura agrituristica situata in posizione panoramica, dove si mangiano i prodotti del territorio preparati con passione e semplicità, ci si riposa nelle belle camere del casale restaurato, si fanno passeggiate.
Nella bella stagione alla Corte del Lupo si fanno anche i bagni nella piscina circondata da alberi secolari. Insomma tutto quello che ci aspettiamo da un agriturismo in Umbria.

