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	<title>viaggi disorganizzati &#187; isole del mediterraneo</title>
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	<description>un blog di viaggi</description>
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		<title>Formentera, paradiso degli sport acquatici</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:29:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>evelyn</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
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		<description><![CDATA[Una piccola perla lambita dal Mediterraneo. Ecco come appare Formentera ai visitatori che rimangono ammaliati dalle sue spiagge intatte e dalle sue acque cristalline. Quest&#8217;isola delle Baleari viene spesso e a torto messa in secondo piano dai turisti distratti, che concentrano l&#8217;attenzione sulle più note Ibiza, Maiorca e Minorca.
Trascorrere qualche giorno di relax a Formentera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div id="attachment_4440" class="wp-caption alignright" style="width: 300px">
	<a href="http://www.flickr.com/photos/freccia/164713129/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-4440 " title="Formentera" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/wp-content/uploads/2012/02/formentera-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>
	<p class="wp-caption-text">© Fr3ccia</p>
</div>
<p>Una piccola perla lambita dal Mediterraneo. Ecco come appare <strong>Formentera</strong> ai visitatori che rimangono ammaliati dalle sue spiagge intatte e dalle sue acque cristalline. Quest&#8217;isola delle <a title="Isole Baleari" href="http://www.isolebaleari.org/" target="_blank">Baleari</a> viene spesso e a torto messa in secondo piano dai turisti distratti, che concentrano l&#8217;attenzione sulle più note <strong>Ibiza</strong>, <strong><a title="Maiorca" href="http://www.isolebaleari.org/maiorca/" target="_blank">Maiorca</a></strong> e <strong><a href="http://www.isolebaleari.org/minorca/" target="_blank">Minorca</a></strong>.</p>
<p>Trascorrere qualche giorno di <strong>relax a Formentera</strong> è, invece, un&#8217;esperienza che lascia nella memoria panorami incancellabili, tramonti mozzafiato e atmosfere da sogno. Vero protagonista dell&#8217;isola è il mare ed è proprio focalizzando l&#8217;attenzione sul mare che desideriamo presentarvi Formentera, offrendovi una breve guida su una delle attività locali più gettonate: gli sport acquatici.</p>
<h3>Vela, immersioni e kayak</h3>
<p>Sono numerosi i motivi che rendono Formentera un piccolo <strong>paradiso per gli appassionati di vela</strong>. Primo tra tutti lo splendore delle acque, reso ancor più suggestivo dallo spettacolo di insenature in cui si susseguono spiagge paradisiache e scogliere a picco sul mare. Oltre alle bellezze paesaggistiche, a rendere Formentera luogo ideale per la vela è la posizione privilegiata a poca distanza da Ibiza, dettaglio che permette di raggiungere l&#8217;isola della <em>movida</em> in solo due ore di navigazione.</p>
<p>A favorire i velisti sono anche i venti, che d&#8217;estate raggiungono un massimo di 15 nodi &#8211; potenza adatta anche per i meno esperti &#8211; e d&#8217;inverno possono superare i 30 nodi per il diletto dei navigatori più avventurosi. Chi si trova in vacanza a Formentera e vuole cimentarsi con la vela, può rivolgersi al <strong>Centro Nautico </strong>(C/ Almadrava nº60 &#8211; La Savina) che tiene corsi per adulti e bambini, oltre a organizzare escursioni.</p>
<div id="attachment_4441" class="wp-caption alignleft" style="width: 300px">
	<a href="http://static.panoramio.com/photos/original/826878.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-4441 " title="Formentera" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/wp-content/uploads/2012/02/formentera_2-300x199.jpg" alt="Formentera" width="300" height="199" /></a>
	<p class="wp-caption-text">© Roland1 </p>
</div>
<p>La vela è di sicuro un&#8217;attività emozionante, ma il fiore all&#8217;occhiello tra gli sport acquatici a Formentera è l<strong>&#8216;immersione subacquea</strong>.  La ricchezza dei fondali marini che circondano l&#8217;isola rende questa disciplina un&#8217;esperienza straordinaria. La visibilità cambia naturalmente a seconda della stagione, ma è sempre eccellente e in taluni casi raggiunge i 50 metri. Altrettanto ottimale è la temperatura dell&#8217;acqua che varia dai 30 gradi estivi ai 15 gradi in inverno. Chi ha la fortuna di potersi immergere nei fondali dell&#8217;isola potrà ammirare grotte, decine di specie di pesci e distese di praterie di Posidonia, considerate tra le meglio conservate nel Mediterraneo.</p>
<p>Tra le attività acquatiche più praticate, soprattutto nei mesi estivi, c&#8217;è poi il <strong>kayak</strong>, sport che permette di visitare angoli di Formentera altrimenti irraggiungibili. Per gli appassionati del genere, il già citato Centro Nautico organizza gite che prevedono vari tragitti a seconda delle condizioni climatiche. Uno dei percorsi più originali è la <em>Nocturna de Luna Llena</em>, spettacolare escursione sotto la luce della luna piena.</p>
<p>Completano la gamma di sport acquatici praticabili a Formentera il <strong>kitesurf</strong> e il <strong>windsurf</strong>. In alcune zone dell&#8217;isola, come la costa del Migjorn, le onde sono davvero buone, caratteristica nota a pochi turisti.</p>
<h3>Qualche curiosità su Formentera</h3>
<p>Non tutti sanno che negli anni &#8216;60 Formentera è stata meta prediletta delle comunità hippy, stabilitesi in vecchi mulini precedentemente utilizzati per fare la farina. Uno dei mulini ha ospitato il cantante <strong>Bob Dylan</strong>, rimasto conquistato dai paesaggi dell&#8217;isola.</p>
<h3>In vacanza a Formentera: informazioni utili</h3>
<p><strong>Come arrivare &#8211; </strong>A Formentera non esistono scali aeroportuali. Per raggiungere l&#8217;isola, partendo dall&#8217;Italia, l&#8217;ideale è atterrare nella vicina Ibiza. Le due isole sono collegate da un servizio quotidiano di traghetti gestito dalle compagnie <a href="http://www.trasmapi.com/ferry-ibiza-formentera/es/trasmapi.html" target="_blank">Trasmapi</a> e <a href="https://www.balearia.com/wps/portal/comercial" target="_blank">Balearia</a>.</p>
<p><strong>Dormire a Formentera &#8211; </strong>Come il resto della Spagna, Formentera offre <a title="dormire a Formentera" href="http://www.booking.com/region/es/formentera.it.html?aid=331941" target="_blank">alloggi</a> per ogni tipologia di esigenza economica: dagli hotel di lusso agli <em>hostales</em>.  Nei periodi di alta stagione occorre prenotare in anticipo.</p>
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		<title>Corsica selvaggia: il deserto delle Agriate</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 15:29:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[isole del mediterraneo]]></category>
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		<category><![CDATA[mare e spiagge]]></category>
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		<description><![CDATA[Una riserva naturale miracolosamente preservata che si estende tra Saint Florent e Isola Rossa. Un&#8217;area dai paesaggi quasi inverosimili, addirittura impressionanti per alcuni, attraverso i colli rocciosi e brulli del nord-ovest dell&#8217;isola corsa. Si tratta del Deserto delle Agriate.
Un&#8217;area difesa con le unghie e con i denti da parte della popolazione corsa, teatro, tra gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">U</span>na riserva naturale miracolosamente preservata che si estende tra Saint Florent e Isola Rossa. Un&#8217;area dai paesaggi quasi inverosimili, addirittura impressionanti per alcuni, attraverso i colli rocciosi e brulli del nord-ovest dell&#8217;isola corsa. Si tratta del <strong>Deserto delle Agriate</strong>.</p>
<div id="attachment_4060" class="wp-caption alignright" style="width: 300px">
	<img class="size-medium wp-image-4060 " src="http://www.viaggidisorganizzati.com/wp-content/uploads/2011/10/Agriates1-300x217.jpg" alt="Deserto delle Agriate" width="300" />
	<p class="wp-caption-text">© Andrea Maroncelli</p>
</div>
<p><strong>Un&#8217;area difesa con le unghie e con i denti </strong>da parte della popolazione corsa, teatro, tra gli anni sessanta e settanta, di uno scontro piuttosto violento tra il governo francese, propenso allo sfruttamento edilizio e turistico dell&#8217;area, e la gente dell&#8217;isola. Da un lato la bellezza del paesaggio, fatto di piccoli rilievi montuosi coperti da una fitta macchia mediterranea vicino alle coste, e poi sempre più brulli e aridi verso l&#8217;interno, a creare un paesaggio lunare assolutamente indimenticabile; dall&#8217;altro l&#8217;affetto della gente di Corsica per questo ampio lembo della loro terra che rappresenta una parte importante della loro storia: da terra di agricoltura, come testimoniano i ruderi dei fienili sparsi qua e là, ad area praticamente disabitata, un piccolo deserto appunto, attraversato soltanto dai pastori.</p>
<div id="attachment_4061" class="wp-caption alignleft" style="width: 300px">
	<img class="size-medium wp-image-4061 " src="http://www.viaggidisorganizzati.com/wp-content/uploads/2011/10/Doganiere1-300x225.jpg" alt="Sentiero del Doganiere" width="300" />
	<p class="wp-caption-text">© SisAnnik</p>
</div>
<p>Hanno vinto i Còrsi, dopo un battaglia che ha raggiunto picchi di tensione notevoli, addirittura attentati a infrastrutture e autobombe per sabotare quella che sarebbe stata una vera tragedia ecologica, non diversa dallo sfruttamento selvaggio e dalla cementificazione di alcune aree litoranee della vicina Sardegna. Invece oggi, con l&#8217;istituzione della riserva naturale, il<strong> Deserto delle Agriate </strong>è l&#8217;occasione di un breve viaggio, attraverso la strada regionale che lo attraversa per 35 km. e per le strade sterrate che aggirano i suoi colli fino al mare, in un mondo a parte, una porzione di Corsica immersa nel silenzio, ferma nel tempo, quasi preistorica nel suo aspetto selvaggio e incontaminato.</p>
<p><strong>Il deserto è perfetto per i cicloturisti</strong>, rigorosamente in mountain bike e attrezzati con riserve d&#8217;acqua, e per chi ama viaggiare in <strong>fuoristrada</strong>. Due categorie di viaggiatori che possono tranquillamente immergersi nell&#8217;atmosfera del deserto e girarlo tutto in una sola giornata. Più arduo il compito per gli amanti del <strong>trekking</strong>, che certamente non rimarranno delusi dai sentieri ondulati del parco e dalle ascese alle sue basse vette. Per tutti un&#8217;occasione di pernottamento particolarissima. L&#8217;ente parco è gestore dei piccoli <em>refuges de ghignu</em> o <em>pagliaghji</em>, in lingua corsa. Antichi rifugi di pastori che oggi sono prenotabili per trascorrere la notte durante la traversata dell&#8217;Agriates. Niente acqua potabile nè cucina, servizi in comune e posti letto compresi tra quattro e sei. Prenotazione obbligatoria e riposo in una piccola casetta dai muretti a secco, sperduta in una terra incontaminata.</p>
<div id="attachment_4078" class="wp-caption alignright" style="width: 300px">
	<img class="size-medium wp-image-4078 " src="http://www.viaggidisorganizzati.com/wp-content/uploads/2011/10/corsica-spiaggia-deserto-delle-Agriates-300x225.jpg" alt="Spiagge Corsica - Saleccia " width="300" />
	<p class="wp-caption-text">© SisAnnick</p>
</div>
<p>Una terra che si arricchisce ancor più nella sua bellezza al momento dell&#8217;incontro con il mare. Data la tutela strettissima dell&#8217;ente parco sull&#8217;edilizia dell&#8217;area, la costa delle Agriates è quasi priva di costruzioni antropiche. Selvaggia, splendida, perfettamente preservata, ospita, semplicemente,<strong> alcune delle spiagge più belle dell&#8217;isola</strong> e non solo. Raggiungerle vuol dire affrontare dall&#8217;interno i lunghi sterrati che portano, per esempio, alla spiaggia di Lodo, isolata eppure presa d&#8217;assalto dai diportisti, spettacolare con il suo piccolo promontorio di scogli e le colline alle spalle. La perla del parco è senz&#8217;altro la spiaggia della <strong>Saleccia</strong>. Un chilometro di litorale bianchissimo a ridosso dei rilievi rocciosi, uno dei mari più limpidi e cristallini che si possano godere in Corsica, e tratti di costa di scogli. Queste due sono probabilmente le più turistiche, oltre che le più belle. Ma vale la pena spingersi lungo il litorale per scovare scogliere, insenature, piccoli luoghi più tranquilli e riparati anche se meno scenografici. Percorrere a piedi tutto il <strong>&#8220;passaggio del doganiere&#8221;</strong>, com&#8217;è noto il sentiero litoraneo che corre da Saint Florent a Isola Rossa, vuol dire circa tre o quattro giorni di cammino, comprese le soste per godersi mare e spiagge.</p>
<p>Ovviamente non è obbligatorio percorrerlo tutto. Scegliere un qualsiasi tratto del Desert des Agriates, da affrontare in giornata, è comunque un&#8217;esperienza affascinante, un piccolo viaggio lungo una costa bella e viva, uno degli incontri più felici tra terra e mare, clima arido e acque limpidissime che vi possa capitare.</p>
<p><strong>Come arrivare.</strong> L&#8217;accesso al Desert più comodo per chi arriva dall&#8217;Italia è senz&#8217;altro quello di Saint Florent, a pochi chilometri dal Porto di Bastia, raggiungibile in traghetto da Livorno, Genova e Civitavecchia. Isola Rossa è invece raggiungibile via mare dal porto di Vado Ligure. In aereo, l&#8217;aeroport di Bastia è certamente comodo, ma non economico da raggiungere dall&#8217;Italia, non coperto da voli low cost.</p>
<p><strong>Dove dormire.</strong> Saint Florent è una cittadina ospitale, dall&#8217;atmosfera familiare e accogliente, come subito percepibile negli hotel <a href="http://www.booking.com/hotel/fr/thalassa.it.html?aid=331941">Thalassa</a> e <a href="http://www.booking.com/hotel/fr/la-roya.it.html?aid=331941">La Roya</a>. Più ampia e più di lusso la media dei soggiorni a Ile-Rousse. L&#8217;hotel <a href="http://www.booking.com/hotel/fr/perla-rossa.it.html?aid=331941">Perla Rossa</a> ha una vista meravigliosa sul mare, terrazze eleganti e camere spaziose.</p>
<p><a href="http://www.royalcaribbean.it/destinazioni/mediterraneo.html"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/banner/rc1.gif" alt="Crociere Mediterraneo" /></a></p>
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		<title>Stromboli, trekking sul vulcano e spiagge nere</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2011 08:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
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		<description><![CDATA[Non è dato sapere se Stromboli sia davvero la più bella delle isole Eolie. In molti lo sostengono, non senza ragioni. Certamente si tratta di un luogo assolutamente unico, dal fascino innegabile e del tutto particolare, che dura da millenni. Isola vulcano, immenso cono di roccia lavica che spunta direttamente dal mar Tirreno al largo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">N</span>on è dato sapere se <a href="http://www.isolesicilia.net/stromboli/">Stromboli</a> sia davvero la più bella delle isole Eolie. In molti lo sostengono, non senza ragioni. Certamente si tratta di un luogo assolutamente unico, dal fascino innegabile e del tutto particolare, che dura da millenni. Isola vulcano, immenso cono di roccia lavica che spunta direttamente dal mar Tirreno al largo delle coste tra Calabria e Sicilia, spettacolo naturalistico di potenza e bellezza rara. Spiagge nerissime come da copione per un&#8217;isola vulcanica, incontrano il Mediterraneo cristallino del sud Italia, in un contesto di villeggiatura inverosimile, direttamente sulle pendici di un vero vulcano attivo, che borbotta senza sosta, ricordando frequentemente ai villeggianti e ai viaggiatori il suo carattere burbero, la sua attività magmatica continua, con le sue piccole e medie esplosioni.<br />
<a href="http://www.panoramio.com/photo/350154"><br />
<img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/stromboli.jpg" alt="Stromboli, Isole Eolie" class="alignleft"/></a>Un&#8217;isola piccola e praticamente priva di strade, una terra da girare a piedi o da esplorare in barca, un luogo quasi irreale e un contesto che impone alcune visite, alcune attività, che propone, a chi sbarca su quest&#8217;isola davvero mitologica, su questo faro naturale che ha guidato con le luci della sua lava e delle esplosioni i navigatori di almeno due secoli, spettacoli imprescindibili. Se vai a Stromboli, insomma, ci sono cose che devi fare per forza, panorami che non puoi non vedere. </p>
<p><strong>L&#8217;escursione verso i crateri</strong></p>
<p>Il vulcano di Stromboli è alto poco più di novecento metri, ed è costantemente attivo. Una montagna dal carattere esplosivo, uno spettacolo osservabile quasi costantemente che vale la fatica di risalire le pendici piuttosto ripide dell&#8217;isola. Vie di trekking ben segnalate e battute, un minimo di equipaggiamento da montagna, che comprende abbigliamento sportivo e qualcosa di pesante per coprirsi una volta raggiunta la cima, e una guida alla scoperta dei sentieri di Stromboli vi permetteranno di esplorare le zone dei crateri del vulcano. Le mulattiere e le vie sono aperte al pubblico fino ai 400 m. di altitudine, limite oltre il quale dovrete munirvi di una guida autorizzata. Gli uffici turistici dell&#8217;isola provvederanno ad informarvi ed indicarvi associazioni come <a href="http://www.magmatrek.it">Magmatrek</a>, che vi affideranno ai loro vulcanologi per guidarvi in tutta sicurezza all&#8217;osservazione dei crateri esplosivi. Circa tre ore di cammino dalla spiaggia alla cima, la meraviglia degli onnipresenti arbusti di ginestra e delle piante grasse dell&#8217;isola, e la scalata alla montagna che brontola e si dibatte sotto i nostri piedi, accompagnati dalle spiegazioni e dalle spiegazioni delle guide, sperando di essere frtunati e di avvistare in diretta le scie dei lapilli e delle colate del vulcano.</p>
<p><strong>La sciara del fuoco</strong></p>
<p>Per secoli questo bacino color fuliggine ha accolto la lava del vulcano, accompagnandola al suo spettacolare incontro con le acque ed i fondali marini, nell&#8217;unione ideale della linfa vitale ed incandescente della terra con le onde del Mediterraneo. Oggi la sciara del fuoco è un tuffo roccioso, un salto di ossidiana che dagli alti crateri si getta nell&#8217;azzurro e prosegue oltre, sul fondale, lungo le creste sottomarine in costante evoluzione, che si arricchisocno e cambiano ad ogni eruzione. Per vedere la sciara del fuoco e godere del suo spettacolo, bisogna prenotare un&#8217;escursione in barca che raggiunga la parte nord dell&#8217;isola. Fatelo di notte e, con un po&#8217; di fortuna potrete osservare ciò che i naviganti hanno visto durante i loro viaggi per secoli: le cascate infuocate delle colate, che un tempo fungevano da faro naturale e segnalavano per chilometri Stromboli e le coste italiane. Se siete appassionati di immersioni non perdete l&#8217;occasione di seguire il profilo sottomarino della sciara che si spinge verso la dorsale tirrenica e stupirvi di fronte all&#8217;architettura naturale della roccia lavica.</p>
<p><strong>Ginostra e le spiagge di Stromboli</strong></p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/6929474"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/stromboli3.jpg" alt="Stromboli, Ginostra e la spiaggia nera" class="alignleft"/></a>Sul lato sud-ovest dell&#8217;isola si trova quello che, secondo le cronache, è il porto più piccolo del mondo: Ginostra. Raggiungibile solo in barca, questa frazione del comune di Stromboli, abitata da non più di una cinquantina di persone, è un luogo dalla bellezza ferma nel tempo. Un meraviglioso anfiteatro naturale, fatto di scogliere a strapiombo di roccia lavica punteggiate dal verde di macchie di ginestre e fichi d&#8217;india. A Ginostra si gira solo a piedi, oppure sul dorso dei frequenti muli, i veri migliori amici dell&#8217;uomo in questo paesino minuscolo ed affascinante, fatto di casette costruite sull&#8217;orlo del precipizio e stradine ripide di scalini rocciosi, che risalgono la montagna fino alla chiesa di San Vincenzo, da cui si gode uno splendido panorama del paesino e della vicina, bellissima spiaggia delle Piscinette, una tranquilla ed imperdibile cala di sabbia nera.</p>
<p><strong>Come arrivare</strong>. I traghetti per Stromboli partono da Napoli grazie alle navi di Snav. Dal porto del capoluogo campano, come anche da Palermo, Reggio Calabria, Milazzo e Cefalù, raggiungono l&#8217;isola anche i traghetti di Ustica Lines. Da Napoli salpano anche gli aliscafi di Siremar, che raggiungono Stromboli anche da Milazzo, così come le navi della compagnia N.G.I.</p>
<p><strong>Dove dormire</strong>. Alloggi in puro stile eoliano in rustici indipendenti nelle proprietà di <a href="http://www.booking.com/hotel/it/pedra-residence.it.html?aid=331941">Pedra Residence</a>, che permette di usufruire anche di servizio palestra privata. L&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/it/ossidiana.it.html?aid=331941">Hotel Ossidiana</a> sorge direttamente sulla spiaggia nel quartiere storico dei pescatori dell&#8217;isloa, Scari. A pochi passi dal mare anche lo splendido panorama delle terrazze dell&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/it/villaggio-stromboli-isola-di-stromboli.it.html?aid=331941">Hotel Villaggio Stromboli</a>. </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.royalcaribbean.it/destinazioni/mediterraneo.html"><img class="aligncenter" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/banner-rc.jpg" alt="Crociere nel Mediterraneo" /></a></p>
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		<title>Sardegna, estate 2011 fra musica e tradizioni</title>
		<link>http://www.viaggidisorganizzati.com/2011/06/sardegna-estate-2011-musica/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 07:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia Garau</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Musica e teatro, gastronomia e cultura. La scelta del periodo per le vacanze non è sempre dettata dalla nostra volontà. Impegni personali e lavorativi, contrattempi improvvisi, spesso influiscono su questa decisione. Avendo però la possibilità di scegliere, perché non farlo al meglio? Se per l’estate 2011 vi sfiora l&#8217;idea di fare un salto in Sardegna, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">M</span>usica e teatro, gastronomia e cultura. La scelta del periodo per le vacanze non è sempre dettata dalla nostra volontà. Impegni personali e lavorativi, contrattempi improvvisi, spesso influiscono su questa decisione. Avendo però la possibilità di scegliere, perché non farlo al meglio? Se per l’estate 2011 vi sfiora l&#8217;idea di fare un salto in Sardegna, ecco alcuni eventi e suggerimenti che potrebbero indurvi a posticipare o ad anticipare le vostre date.</p>
<h3>Cultura Sarda &#8211; Ardia di Sedilo</h3>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/cristianocani/"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/ardia-sedilo.jpg" alt="Ardia di Sedilo, Sardegna estate 2011" class="alignleft" /></a>Questa manifestazione equestre si svolge nel piccolo paese di Sedilo, nella provincia di Oristano. Si tratta di un evento popolare molto seguito, che rappresenta oggi la vittoria del Cristianesimo sul paganesimo. Il <a href="http://www.sardegnaturismo.it/index.php?xsl=15&#038;s=2861&#038;v=2&#038;c=2997&#038;t=1">6 e 7 luglio</a>, i cavalieri più abili e spericolati si cimentano in una corsa selvaggia in onore di San Costantino. Tra le urla degli spettatori e gli spari dei fucili, l&#8217;emozione e la partecipazione a questa corsa sono piacevolmente tangibili, decretando la singolare bellezza di questo evento.</p>
<h3>Musica &#8211; Time in Jazz</h3>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/eraritjaritjaka/"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/sardegna-time-in-jazz.jpg" alt="Sardegna estate, Time in Jazz" class="alignright" /></a><a href="http://www.timeinjazz.it">Dal 9 al 16 agosto</a>, il piccolo villaggio di Berchidda, nel cuore della Gallura, ospita la XXIV edizione del Time in Jazz, ideata e curata dal grande trombettista Paolo Fresu nel suo paese natio. Dopo le due passate edizioni dedicate all&#8217;Aria e all&#8217;Acqua, l’edizione di quest’anno è dedicata alla Terra. Questo tema attraverserà le esibizioni dei numerosi artisti (Ahmad Jamal, Rokia Traoré, Ballaké Sissoko, Les Tambours de Brazza, Chano Dominguez per citarne alcuni) e le attività concomitanti, come la rassegna di film e documentari e le iniziative di sensibilizzazione ambientale (Green Jazz). </p>
<h3>Teatro &#8211; Festival dei Tacchi</h3>
<p>Narrazione, teatro contemporaneo, letteratura, musica. Questi gli ingredienti del Festival dei Tacchi, giunto ormai alla sua undicesima edizione. Il festival di teatro contemporaneo, organizzato da Cada die teatro, è dedicato alle arti performative, in piena armonia con la natura e le tradizioni, nella splendida cornice ogliastrina. Il Festival dei tacchi, che avrà luogo dal <a href="http://www.cadadieteatro.it/">4 al 10 agosto</a> tra Jerzu e Ulassai, avrà l’onore di ospitare ospiti d’eccezione quali Marco Baliani, Giobbe Covatta e Ascanio Celestini. </p>
<h3>Musica &#8211; Mondo Ichnusa</h3>
<p>Il vivace lungomare del Poetto, la nota spiaggia di Cagliari molto frequentata durante la stagione estiva sia durante il giorno che la sera, ospita la quarta edizione di Mondo Ichnusa. <a href="http://www.birraichnusa.it/eventi/mondo_ichnusa.php">Dal 14 al 16 luglio</a> i Subsonica, i Marlene Kuntz e Cesare Cremonini saranno i protagonisti di uno degli eventi più attesi dell’estate. Un weekend all’insegna della musica, dello sport e dello spettacolo, tra una partita di beach volley e una birra, rigorosamente Ichnusa, nei chioschi che costellano la spiaggia. </p>
<h3>Vino e gastronomia &#8211; Sagra del Vermentino a Monti</h3>
<p>Le sagre sono un&#8217;occasione per entrare in contatto con le tradizioni e la cultura locale. Costituiscono anche una buona ragione per visitare il territorio che la ospita. La Sagra del Vermentino, che si svolge a Monti la <a href="http://www.vermentinomonti.it/cantina/eventi/sagra_vermentino.html">prima domenica di agosto</a>, vi permetterà di assaporare il vermentino locale, specialità tutta gallurese, e di conoscerne le fasi e i metodi di produzione. Vi permetterà inoltre, se lo vorrete, di conoscere più a fondo la splendida regione della Gallura e il suo ricco patrimonio culturale e naturalistico.</p>
<p class="alert"><strong>Bio</strong>. Giulia Garau, autrice dell&#8217;articolo, vive e lavora in Sardegna. Adora la sua terra ma ama esplorare, conoscere, confrontarsi. E&#8217; responsabile dei contenuti per Charming Sardinia, sito che raccoglie alcuni tra i migliori <a href="http://www.charmingsardinia.com/sardegna/home.php">hotel in Sardegna</a>.</a></p>
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		<title>Corsica: le spiagge più belle da Saleccia a Palombaggia</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 12:04:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non ha certamente bisogno di presentazioni: la Corsica è ampiamente nota a vacanzieri e viaggiatori di tutta Europa per la varietà di paesaggi, dagli ambienti alpini delle sue alture centrali, alla macchia mediterranea delle sue colline, e per la fierezza di un popolo con una propria storia, una lingua e una cultura da scoprire. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">N</span>on ha certamente bisogno di presentazioni: la Corsica è ampiamente nota a vacanzieri e viaggiatori di tutta Europa per la varietà di paesaggi, dagli ambienti alpini delle sue alture centrali, alla macchia mediterranea delle sue colline, e per la fierezza di un popolo con una propria storia, una lingua e una cultura da scoprire. E ovviamente, uno dei più bei mari d’Europa, un Tirreno cristallino incorniciato da una costa varia e sempre diversa, che passa dalle sabbie finissime alle scogliere rocciose in brevissimo tempo, tra golfi ed insenature continue.</p>
<p>Ma quali sono <strong>le spiagge veramente imperdibili dell&#8217;isola</strong> che diede i natali a Napoleone? Difficile individuarle con certezza in mezzo a tanti paesaggi marini di grande fascino. Noi ci proviamo.</p>
<h4>1. Spiaggia di Roccapina</h4>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/14280425"><img class="alignleft" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/roccapina.jpg" alt="Corsica, spiaggia di Roccapina" /></a>A ovest di Bonifacio, la principale località della costa sud, la cala di Roccapina è un’&#8217;asi di tranquillità e di sole. Mantenuta selvaggia dall’isolamento dai centri turistici, si raggiunge grazie ad una strada sterrata in località Sartene. Le alture verdeggianti abbracciano <strong>una spiaggia di sabbia finissima ed uno dei mari più limpidi</strong> dell’isola, con i fondali rocciosi poco al largo ricchi di vita e noti per i ricci di mare. La collina alle spalle è famosa quanto la spiaggia: la domina infatti la Roccia del Leone, modellata dal vento con le forme del re degli animali, custode di questa cala meravigliosa.</p>
<h4>2. Spiaggia di Saleccia</h4>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/4021897"><img class="alignleft" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/saleccia.jpg" alt="Corsica, spiaggia di Saleccia" /></a>La spiaggia della Saleccia è una lunga mezzaluna di sabbia chiara che incontra un mare incontaminato e cristallino. Uno dei luoghi più fotografati di Corsica, si trova a Ile Rousse, a metà strada fra St. Florent e Calvì, costa nord ovest dell’isola e al termine di un percorso che vi porterà attraverso uno dei suoi parchi più affascinanti, quello del <strong>Désert des Agriates</strong>. Se potete, affrontate la fatica delle passeggiate del parco, i suoi paesaggi brulli e torridi, per godere dell’improvviso apparire delle sabbie e delle grigie scogliere di Saleccia, della macchia mediterranea che la colora di verde e dei colori intensi delle sue fioriture.</p>
<h4>3. Spiaggia di Ficajola</h4>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/36926307"><img class="alignleft" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/ficajola.jpg" alt="Corsica, spiaggia di Ficajola" /></a>Stretta tra pareti di ripido porfido che colora le sue sabbie di rosso e ocra, una piccolissima cala incontra l’azzurro smeraldino del mare di Corsica <strong>al termine di uno splendido sentiero panoramico</strong> che si snoda giù per la scogliera tra pini marittimi e cespugli in fiore. Si tratta di Ficajola, nei pressi del grazioso villaggio di Piana, sulla costa ovest dell’isola, proprio a metà della sua latitudine. Senza dubbio una delle più belle spiagge dell’isola, a poca distanza dall’affollato golfo di Porto, ma ancora protetta dalle grandi masse di turisti. Una piccola graziosa perla.</p>
<h4>4. Spiagge di Cargese</h4>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/30878573"><img class="alignleft" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/cargese.jpg" alt="Spiagge Corsica, Cargese" /></a>Avete appena visitato la bella cittadina rinascimentale di Cargese, ricca di monumenti e di storia, ed ora avete voglia di un tuffo. Vi dirigete verso la punta del promontorio alla cui base sorge il borgo e vi trovate di fronte lo spettacolo di un tratto di costa affascinante: <strong>scogliere frastagliate di granito rosso</strong> intenso si tuffano a picco nel mare cristallino. Sarebbe inutile indicare una in particolare delle piccole calette che invadono le insenature di Cargese. Passeggiate lungo la scogliera e scegliete quella che preferite. Oppure fermatevi direttamente sul duro granito a godervi la vista dall’alto sul mare della costa ovest della Corsica, appena al di sotto del Golfo di Porto.</p>
<h4>5. Spiaggia di Palombaggia</h4>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/37397280"><img class="alignleft" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/palombaggia.jpg" alt="Palombaggia" /></a>Forse la spiaggia più affollata in assoluto dell&#8217;isola,. E c’è un motivo, anzi più di uno. Che sia la vegetazione rigogliosa di pini marittimi e macchia mediterranea che punteggia di smeraldo le alture, oppure un mare pulito e cristallino che incontra una spiaggia di sabbia finissima, o ancora le scogliere cangianti che virano dal rosso ai toni più chiari del calcare, Palombaggia meriterebbe senza dubbio la palma di <strong>spiaggia più bella di Corsica</strong>. Unico problema: l’affollamento di turisti, che risulta un po’ eccessivo e fa preferire altre mete. Ma il paesaggio dalle colline alle sue spalle rimane mozzafiato ed assolutamente imperdibile. La spiaggia è accessibile appena a sud di Porto Vecchio, sulla costa sud est dell’isola.</p>
<p><strong>Come arrivare.</strong> Il mezzo più comodo e conveniente dall&#8217;Italia è probabilmente il traghetto. Frequentissimi i viaggi dal continente da diverse località del nostro paese. Dai porti di Genova, Livorno e Savona, Moby Lines e Corsica Ferries attuano un servizio quotidiano verso i porti di Bastia e Calvì, mentre da Civitavecchia, Snav raggiunge Porto Vecchio. L&#8217;aeroporto principale dell&#8217;isola si trova a Bastia, ma raggiungerlo non è particolarmente economico. I voli di Air France si aggirano attorno ai 350 € e le più comuni compagnie low cost non coprono la tratta.</p>
<p><strong>Dove dormire.</strong> Nelle vicinanze di Isola Rossa, l&#8217;<a rel="nofollow" href="http://www.booking.com/hotel/fr/santa-maria-ile-rousse.it.html?aid=331941">Hotel Santa Maria</a> della catena Best Western ha camere con vista mare ed è un&#8217;ottima base di partenza per visitare il Désert des Agriates. Nella zona di Porto, l&#8217;<a rel="nofollow" href="http://www.booking.com/hotel/fr/le-lonca.it.html?aid=331941">Hotel La Lonca</a> offre i più moderni servizi, spiaggia raggiungibile a piedi e visite al Parco naturale di Scandola, patrimonio Unesco. Per i più esigenti, elegante ed esclusivo, L&#8217;hotel <a rel="nofollow" href="http://www.booking.com/hotel/fr/thalassa-porticcio.it.html?aid=331941">Thalassa</a> si trova a Porticcio, famosa località nei pressi di Ajaccio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.royalcaribbean.it/destinazioni/mediterraneo.html"><img class="aligncenter" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/images/banner-rc.jpg" alt="Crociere nel Mediterraneo" /></a></p>
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		<title>Trekking a Creta, dal blu dell&#8217;Egeo alle vette innevate</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 10:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Creta, isola di Zeus e culla della civiltà minoica, custodisce una delle più antiche e importanti culture del mediterraneo e della storia occidentale. E&#8217; la più grande delle isole di Grecia, la più lontana dal continente, forse la più peculiare perché in qualche modo la meno greca, culturalmente e geograficamente separata. 
E dopotutto a Creta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">C</span>reta, isola di Zeus e culla della civiltà minoica, custodisce una delle più antiche e importanti culture del mediterraneo e della storia occidentale. E&#8217; la più grande delle isole di Grecia, la più lontana dal continente, forse la più peculiare perché in qualche modo la meno greca, culturalmente e geograficamente separata. </p>
<p><a href="http://www.philippnuebel.de/kreta07/kreta07_tb_e.htm"><img alt="Creta Trekking" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/creta-trekking.jpg" title="Creta Trekking" class="alignleft" width="200" /></a>E dopotutto a Creta non manca nulla, non si sente il richiamo di Atene. Si tratta di una grande isola con più di mezzo milione di abitanti, grandi città come Iraklios e Chania, un&#8217;economia piuttosto fiorente e non solo indirizzata verso il turismo, che comunque la fa da padrone, grandi ricchezze storiche e archeologiche e testimonianze che attraversano i millenni, dal celeberrimo palazzo di Knosso, sede del re Minosse, alle vestigia dell&#8217;Impero Romano, sino alle città ancora oggi in stile veneziano ben riconoscibile, eredità del periodo in cui Creta era una colonia della repubblica marinara.</p>
<p>Tra le grandi risorse di questa striscia di terra sdraiata nel Mediterraneo, c&#8217;è la varietà di climi e paesaggi che la rendono un&#8217;isola tra le più varie per quanto riguarda lo spettacolo offerto dalla natura. Dominata da alti rilievi a sud, con litorali poco popolati e impervi, inaccessibili al turismo di massa che invece si concentra nella parte settentrionale dell&#8217;isola, dai rilievi dolci e poco significativi, e nella fertile zona ovest, battuta dai visitatori in cerca della Creta più tradizionale e rurale.</p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/6217020"><img alt="Creta" src="http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/6217020.jpg" title="Creta" class="alignright" width="200" /></a>Il dato fondamentale è che, nello stretto lembo di terra cretese, si incontrano in breve il clima torrido delle isole dell&#8217;Egeo e quello alpino della catena montuosa meridionale, le cui vette raggiungono i 2400 m., risultando imbiancate spesso dalla neve nei mesi invernali e all&#8217;inizio della primavera. Lefra Okri ad ovest, il Thripti ad est. I due massicci montuosi, il primo umido e verde tutto l&#8217;anno, arido e brullo il secondo, rappresentano un&#8217;occasione rara per gli amanti del trekking. Attraversati da itinerari e sentieri ben curati , offrono la possibilità di attraversare montagne a tratti anche impegnative, e di apprezzare dalle vette e dalle pendici lo spettacolo sottostante del mare cristallino a perdita d&#8217;occhio. Come la Corsica, Creta riunisce nei suoi paesaggi l&#8217;ambiente alpino e quello mediterraneo, e la traversata dell&#8217;isola è considerata uno dei sentieri più affascinanti d&#8217;Europa, in grado competere con il GR 20, che attraversa da nord a sud la maggiore isola di Francia.</p>
<p>Un percorso per avventurosi ed esperti preparati, dato che Creta non è particolarmente attrezzata per il trekking, con bivacchi e rifugi di montagna, e che pertanto obbliga a tappe piuttosto lunghe che permettano di giungere sempre in paese in giornata per pernottare o a dormire in tenda all&#8217;aperto. Tuttavia, per godere con più relax e delle altitudini cretesi e delle vedute mozzafiato sull&#8217;isola e sull&#8217;Egeo, ecco tre proposte di sentieri accessibili ed affascinanti, tre percorsi da svolgere in giornata.</p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/465076"><img alt="Creta, Gole di Samaria" src="http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/465076.jpg" title="Creta, Gole di Samaria" class="alignleft" width="200" /></a><strong>Gole di Samaria</strong>. Percorso più famoso e turistico dell&#8217;isola, meta di gite organizzate e sentiero battutissimo. La folla trasforma l&#8217;esperienza in una sorta di gita di gruppo, eppure la bellezza di queste strette gole, il percorso di 18 km che le attraversa per mille metri di dislivello sino al mare, le falesie verticali che accompagnano per tutto il cammino nella valletta, sono un&#8217;esperienza imperdibile. A pochi chilometri da Chania, la seconda città dell&#8217;isola e principale centro turistico, c&#8217;è il villaggio di Xiloscalo, punto di partenza del cammino. Dalle cinque alle sette ore di marcia nel bosco di abeti prima e poi lungo un sentiero roccioso che scende sino al villaggio di Agia Rumeli, da cui partono i traghetti per Paleochora, da cui tornare a Chanios in pullman, o raggiungere qualunque altro punto dell&#8217;isola.</p>
<p><strong>Altipiano Lassithi</strong>. Secondo la leggenda, su questo splendido altipiano è nato il padre degli dei, Zeus in persona, nella caverna del Dictaion Andro. E davvero questo luogo meraviglioso merita di aver dato i natali alla divinità maggiore del pantheon greco. Reso fertile dall&#8217;operosità dei suoi abitanti, che tutt&#8217;oggi lo coltivano diligentemente ad olivi e cereali, l&#8217;altipiano è famoso per i suoi mulini a vento, che punteggiano i campi e le pendici della corona di monti che lo circondano. Un tempo si potevano ammirare oltre 10.000 vele bianche, che contribuivano a pompare l&#8217;acqua delle faglie profonde per irrigare i terreni. Le moderne pompe di oggi soppiantano lentamente i mulini, ma Lassithi e l&#8217;altopiano assicurano ancora una delle vedute più belle dell&#8217;isola, dagli 860 m. della loro altitudine. Se la vista sulle pendici settentrionali e sul mare non vi soddisfa, il Monte Dikti, cima più alta della Creta Centrale, con i suoi 2140 metri, si raggiunge in circa tre ore, attraverso un accessibile sentiero che permette spesso di ammirare le aquile che popolano le valli che dominano Lassithi.</p>
<p><strong>Monte Gingilos</strong>. Nei pressi di Chania, a circa mezz&#8217;ora di automobile nell&#8217;entroterra, si trova Omalos, villaggio rurale che dà il nome ad uno dei più alti altopiani dell&#8217;isola, una piccola pianura sospesa a circa 1000 metri di altitudine, da cui si raggiunge il monte di Gingilos, la porta delle Montagne Bianche, la più accessibile delle vette maggiori della Creta Occidentale. Diversi sentieri partono direttamente dal villaggio e risalgono le pendici del Gingilos in un ambiente naturale incontaminato, ricco di pinete che accolgono alcune delle specie più rare e protette dell&#8217;isola come l&#8217;avvoltoio grifone, grande uccello europeo a rischio di estinzione, ed il Gipeto Barbuto, spettacolari rapaci che accompagnano il cammino e fanno sollevare lo sguardo ai visitatori. Così come lo spettacolo indimenticabile dei picchi innevati, se il clima lo concede. Tutto attorno a Gingilos si trovano infatti le più importanti vette cretesi, mentre basta volgere lo sguardo a nord est per scorgere il mare a pochi chilometri di distanza. Un luogo davvero imperdibile.</p>
<p><strong>Come arrivare.</strong> Creta è provvista di due Aeroporti. Il più piccolo, a Chania, è per lo più utilizzato per i collegamenti con la Grecia, mentre quello di Iraklios è raggiunto da voli diretti dall&#8217;Italia grazie a Ryanair. Con qualunque altra compagnia invece bisogna raggiungere Atene e dunque l&#8217;isola dopo uno scalo. Via mare, dall’Italia vi sono traghetti in partenza da Brindisi, Ancona, Bari o Venezia. La soluzione migliore è raggiungere Patrasso, dunque Atene via terra, e quindi Iraklios con Minoan Lines e Superfast Ferries, oppure Chania grazie a Hellenic Seaways in circa nove ore.</p>
<p><strong>Dove dormire.</strong> Moltissime le soluzioni di pernottamento sull&#8217;isola. A Chania il <a href="http://www.booking.com/hotel/gr/doge-traditional.html?aid=331941">Doge Traditional Hotel</a> è realizzato in una antica residenza veneziana, mentre l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/gr/arkadi.html?aid=331941">Arkadi Hotel</a>, vicino alle mura esterne, è perfetto tanto per scoprire il centro della città quanto per le trasferte nell&#8217;entroterra. Nei pressi di Lassithi e dei monti Sitia, alla baia di Mirabello, il <a href="http://www.booking.com/hotel/gr/lato-lato.html?aid=331941">Lato Hotel </a> è una soluzione moderna e confortevole, adatta alle famiglie.</p>
<p><strong>Crociere</strong>. La maggiore delle isole greche è meta di crociere che offrono la possibilità di visitarne le località. Fra le offerte di Royal Caribbean <a href="http://www.royalcaribbean.it/destinazioni/mediterraneo.html">crociere nel Mediterraneo</a> orientale che fanno tappa sulle coste di Grecia, Turchia e Creta.</p>
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		<title>Maiorca, un&#8217;isola da riscoprire tra mare, montagna e biodiversità</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 09:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Maiorca è la maggiore e la prima delle isole Baleari. Perché sia la maggiore è presto detto: è la più estesa geograficamente, come appare evidente dal nome (dal latino maior, più grande), ed è la capitale amministrativa della regione rappresentata dall&#8217;arcipelago. Possiamo considerarla la prima perché ha fatto da apripista al turismo internazionale, che poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">M</span>aiorca è la maggiore e la prima delle isole <a href="http://www.isolebaleari.org">Baleari</a>. Perché sia la maggiore è presto detto: è la più estesa geograficamente, come appare evidente dal nome (dal latino <em>maior</em>, più grande), ed è la capitale amministrativa della regione rappresentata dall&#8217;arcipelago. Possiamo considerarla la prima perché ha fatto da apripista al turismo internazionale, che poi avrebbe scoperto anche le altre isole negli anni. Maiorca è inoltre la più visitata dell&#8217;arcipelago, appaiata in vetta assieme ad <a href="http://www.isolebaleari.org/ibiza/">Ibiza</a>, la mecca del clubbing estivo europeo. Certamente, l&#8217;isola maggiore è la prima per quanto riguarda la varietà dell&#8217;offerta che è in grado di porre sul piatto, rispetto alle sorelle minori. Ma anche a chi rifugge le mete del turismo massificato, Maiorca è in grado di offrire tanto.</p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/maiorca-cattedrale.jpg" alt="Palma di Maiorca, la cattedrale" class="alignleft" /><a href="http://www.isolebaleari.org/maiorca/">Maiorca</a> è bella e da scoprire nei molteplici aspetti che la compongono. Palma, la capitale, è una vera e propria città marittima. oltre 400.000 abitanti e tutta la vitalità di un grande centro. Insediamento romano, porto importantissimo per il mediterraneo, testa di ponte per le conquiste marittime e luogo di conquista di arabi e pirati, <strong>Palma di Maiorca</strong> è una città dalla fortissima identità e dalla storia ancora ben visibile nei suoi importanti monumenti, dalla cattedrale medievale di Santa Maria, fulgido esempio di stile gotico catalano vero simbolo della città, al castello medievale del Belvedere, sino alle rovine delle terme della dominazione araba. </p>
<p>Da scoprire non solo la città, ma anche <strong>un entroterra ricco di tradizioni e di bellezza</strong>, grazie ai molti villaggi tradizionali e perfettamente conservati come la splendida <a href="http://www.panoramio.com/photo/2084861">Valdemossa</a>, cittadina che testimonia il retaggio musulmano dell&#8217;isola grazie ai suoi vicoletti di acciottolato, alla sua Certosa e al castello di Palacio del Rey Sanc, voluto da Re Jaume I per alleviare le sofferenze del figlio asmatico. infatti si trova tra le vette della Sierra de Tramuntana, la catena montuosa che domina la parte settentrionale di Maiorca e che contribuisce a rendere il suo territorio così vario. Vette oltre i 1400 metri di altitudine con il picco di <a href="http://www.panoramio.com/photo/19764468">Puig Major</a>, il tetto dell&#8217;isola, natura incontaminata fatta di pinete e di ambienti subalpini, villaggi abbarbicati sulle pendici delle valli e tante escursioni interessanti, per chi non si accontenta delle attrazioni al livello del mare. </p>
<p><a href="http://www.isolebaleari.org/maiorca/"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/maiorca.jpg" alt="Maiorca, Baleari" class="alignright" /></a><strong>Un mare splendido</strong> che caratterizza l&#8217;intero arcipelago e, di nuovo, ricco di sorprese grazie alla varietà di paesaggi che Maiorca sa offrire. Spiagge bellissime lungo tutta la costa e, quel che è meglio, molto diverse tra loro. Le lunghe strisce di sabbia finissima della costa sud accontenteranno gli amanti della vita da vacanzieri più tradizionale. Chilometri di litorale in luoghi come Playa de Palma e Arenal attirano i turisti con le loro acque cristalline, le attrezzature modernissime, i porti sportivi più importanti dell&#8217;isola e i bei palmizi del sud di Maiorca. Nel nord invece, là dove le pendici della Sierra incontrano il blu intenso del mare, si distendono calette impervie e nascoste, nei punti di incontro delle vallate con la distesa Mediterranea. Luoghi certamente più tranquilli, incorniciati dal verde delle pinete, accessibili spesso grazie a sentieri e strade sterrate, ma dai paesaggi mozzafiato. A rappresentarle tutte nella loro bellezza Cala Tuent, con i suoi ciottoli bianchissimi contro cui si infrange la risacca turchese.</p>
<p>E&#8217; quasi ironico, di fronte a tante e tali bellezze che la vera perla, forse il luogo più affascinante di Maiorca si trovi in realtà&#8230;.fuori Maiorca. Si tratta del sub-arcipelago di <strong>Cabrera</strong>, un complesso di piccole isole raggiungibile da Maiorca e facente parte della sua municipalità. Raggiungibile grazie ai traghetti che partono giornalmente dal porto di San Jordi, nel sud dell&#8217;isola, Cabrera, con gli isolotti circostanti, è un vera meraviglia della natura, mantenuta incontaminata e protetta dal turismo di massa grazie all&#8217;istituzione del <a href="http://reddeparquesnacionales.mma.es/parques/cabrera/index.htm">Parco Nazionale Marittimo Terrestre</a>. Percorsi guidati ed obbligati, onde evitare iniziative che molestino la fauna o danneggino la preziosa flora del parco, permettono di visitare questa roccia di cinque chilometri, ricoperta dalla macchia mediterranea. Cabrera è il paradiso del birdwatching, trovandosi sulle rotte di numerose specie di uccelli marittimi migratori, come cormorani e gaviote, ed essendo la casa del raro Falco Mediterraneo di Eleonora. </p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/maiorca-cabrera.jpg" alt="Cabrera, Baleari" class="alignleft" /><strong>La tutela della biodiversità</strong> riguarda oltre 512 specie tra fiori, licheni e alghe, interessando tanto la superficie delle isole, quanto i suoi fondali, abitati peraltro dagli splendidi delfini che accompagnano i visitatori durante l&#8217;attraversamento del non breve braccio di mare che separa Cabrera da Maiorca. Le dolci colline e gli scogli rocciosi dell&#8217;arcipelago ospitano anche la storia e la leggenda. Tradizione vuole infatti qui sia nato Annibale, generale cartaginese che minacciò Roma e il suo predominio sul Mediterraneo. Le isole furono inoltre sede e avamposto di pirati, le cui scorribande terrorizzavano la Catalogna, come testimonia l&#8217;antica fortezza che domina Cabrera, costruita per porre fine alla minaccia corsara e luogo panoramico che lascia a bocca aperta per le sue vedute sul mare e sull&#8217;isola. Completano il quadro di una situazione assolutamente da non perdere, le molte calette dell&#8217;arcipelago, silenziosissime e benedette da un mare turchese e vivissimo, grazie alla tutela faunistica del parco.</p>
<p><strong>Come arrivare.</strong> L&#8217;aereoporto internazionale di Palma di Maiorca è collegato con i principali scali europei. Dall&#8217;Italia per lo più si fa scalo a Madrid. Dall&#8217;aeroporto di Bergamo Ryanair effettua voli diretti. in alternativa può essere conveniente raggiungere Barcellona in aereo e quindi usufruire del servizio di traghetti giornaliero per Palma di Maiorca effettuato da Balearia.</p>
<p><strong>Dove dormire.</strong> Vastissimo il panorama dell&#8217;accoglienza maiorchina. Perfetto per scoprire e vivere la capitale è l&#8217;hotel <a href="http://www.booking.com/hotel/es/almudaina.html?aid=331941">Almudaina</a>, nel cuore di Palma di Maiorca, in posizione panoramica. Gli appartamenti di <a href="http://www.booking.com/hotel/es/apartamentos-el-encinar.html?aid=331941">El Encinar</a> coniugano invece la modernità delle attrezzature ai paesaggi antichi dei monti della Sierra de Tramuntana. Ottima l&#8217;offerta di <a href="http://www.isolebaleari.org/appartamenti-maiorca/">appartamenti</a> a Playa de Palma e nella zona di Alcudia.</p>
<p><strong>Crociere.</strong> Moltissime le <a href="http://www.royalcaribbean.it/destinazioni/mediterraneo.html">crociere nel mediterraneo</a> che fanno tappa a Maiorca. Royal Caribbean propone itinerari che consentono di ammirare dal mare l&#8217;arcipelago delle Baleari, le coste della Catalogna e le Canarie.</p>
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		<title>Corfù, alla scoperta dell&#8217;entroterra fra trekking e villaggi tradizionali</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 09:41:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Corfù, la seconda delle Isole Ionie per estensione, la più famosa dell&#8217;arcipelago greco e la più visitata dai turisti, è famosa per le sue coste panoramiche, grazie alle onnipresenti scogliere, al mare cristallino che la circonda e alle spiagge incorniciate dal verde brillante di una terra generosa e di una natura viva e rigogliosa, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">C</span>orfù, la seconda delle Isole Ionie per estensione, la più famosa dell&#8217;arcipelago greco e la più visitata dai turisti, è famosa per le sue coste panoramiche, grazie alle onnipresenti scogliere, al mare cristallino che la circonda e alle spiagge incorniciate dal verde brillante di una terra generosa e di una natura viva e rigogliosa, che caratterizza tutte le isole del Mar Ionio. Che fare quando il mare è in burrasca, o semplicemente ci sono venuti a noia la tintarella ed il bagno al largo? Ecco tre suggerimenti, tre luoghi imperdibili di un entroterra meraviglioso come quello offerto da <a href="http://www.isoleionie.net/corfu.php">Corfù</a>, isola sorprendente, ricca di bellezze naturali e di storia, di panorami mozzafiato e spettacolari.</p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/corfu-spartilas.jpg" alt="Corfù, Spartilas" class="alignleft" /><strong>Il Monte Pantokratas e i villaggi</strong>. Nella zona nord-est dell&#8217;isola, con i sentieri ben curati e segnalati e i villaggi caratteristici, c&#8217;è il monte Pantokratoras, la vetta più alta della piccola catena montuosa di Corfù. Con i suoi 911 metri, le sue pinete ed i suoi prati verdissimi, <a href="https://picasaweb.google.com/106715278846820766759/GreeceCorfuMtPantokrator911mInWinterTime">Pantokratoras</a> è la più viva testimonianza della ricchezza della natura dell&#8217;isola, fortemente agricola nelle sue valli e colline. Le passeggiate tra il paese di Spartilas ed il villaggio di Strynilas hanno il respiro della tradizione, raccontano dei ritmi lenti di una vita di campagna tutt&#8217;altro che dimenticata dai contadini e dai pastori dei pascoli e dei campi di Corfù. D&#8217;obbligo risalire i pendii sino alla vetta, dove sorge il Monastero dell&#8217;Onnipotente, costruito in epoca medievale e riedificato nel &#8216;600. Da qui, il punto più alto dell&#8217;isola, su potrà godere di una vista a 360 gradi delle coste e dei panorami di Corfù. Davvero uno spettacolo imperdibile.</p>
<p><strong>Siti archeologici</strong>. Moltissimi anche i monumenti e le vestigia storiche conservate nei secoli, che raccontano tanto delle antiche civiltà greche, quanto delle varie dominazioni e culture che si sono succedute sul territorio dell&#8217;isola: dal monumento funerario del leggendario medico Menecrate, al castello romano di Kassiopi, fino alla fortezza bizantina di Anghelostrato. Ma il luogo più significativo dell&#8217;isola, da un punto di vista storico, è <a href="http://www.flickr.com/photos/bazylek/5436178431/">Paleopolis</a>: sito archeologico di grandi dimensioni, immerso nel verde di pinete ed uliveti che accompagnano i visitatori lungo passeggiate tra le moltissime vestigia degli edifici antichi. Si tratta della primissima città di Corfù, tornata alla luce dopo la demolizione della fortezza veneziana. Seguendo il corso delle mura, per lo più ancora intatte, si incontrano il grande teatro all&#8217;aperto, dove ancora oggi si tengono rappresentazioni, e rovine di ville ed edifici pubblici. Il tutto all&#8217;ombra rinfrescante delle piante e in un&#8217;atmosfera silenziosa ed affascinante, poco distante dal capoluogo dell&#8217;isola.</p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/corfu-pelekas.jpg" alt="Corfù entroterra, Pelekas" class="alignleft" /><strong>Pelekas e il Kaiser Throne</strong>. Sulla sponda opposta alla città di Corfù, sorge Pelekas, un grazioso paesino tradizionale, abbarbicato sui pendii della montagna, con una vista eccezionale sul are antistante. Seduti al tavolo di una delle taverne di questo villaggio, oppure cenando in un ristorantino, con i piatti di carne tipici della gastronomia dell&#8217;isola, potrete godere dei migliori panorami e dei più indimenticabili tramonti che Corfù offre ai suoi visitatori. Non è un caso se proprio qui, al termine di una breve scalinata di pietra, sorge tutt&#8217;oggi il Kaiser Throne, il Trono del Kaiser; un osservatorio voluto ed edificato nel diciannovesimo secolo da Guglielmo Secondo di Svevia, che aveva scelto Pelekas come suo personale ritiro estivo e luogo di villeggiatura. Una bellezza degna di un re.</p>
<p><strong>Come arrivare.</strong> Corfù è servita dall&#8217;aeroporto internazionale di Kapodistrias, nei pressi del capoluogo. Easyjet offre voli dall&#8217;aeroporto milanese di Malpensa. In alternativa Aegian Airlines collega Milano Malpensa e Roma Fiumicino con l&#8217;isola, facendo scalo ad Atene. In traghetto: Superfast e Ventouris Ferries collegano l&#8217;isola ed il porto di Bari, mentre Brindisi è servita da Endeavours, European Sealines e Adriatic Ferries. E&#8217; possibile raggiugere Corfù via mare anche da Venezia, grazie a Minoan Lines. Con ANEK Lines è possibile raggiungere Igoumentisa da Ancona, e dunque Corfù.</p>
<p><strong>Dove dormire.</strong> Moltissime le soluzioni di accoglienza e pernottamento dell&#8217;isola. Albergo tranquillo ed elegante, nel centro della città vecchia, è l&#8217;Hotel <a href="http://www.booking.com/hotel/gr/siorra-vittoria.html?aid=331941" rel="nofollow">Siorra Vittoria</a>. Più moderno e vicino alle spiagge di Corfù città è l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/gr/arion-corfu.html?aid=331941" rel="nofollow">Hotel Arion</a>. Moltissimi i residence e i complessi che affittano appartamenti nell&#8217;isola, come <a href="http://www.booking.com/hotel/gr/marina-apartments.html?aid=331941" rel="nofollow">Marina Apartements</a> e <a href="http://www.booking.com/hotel/gr/corfu-panorama-hideaway.html?aid=331941" rel="nofollow">Panorama Hideaway</a>, sulle spiagge di Dassia.</p>
<p><strong>Crociere.</strong> Moltissime le crociere nel Mediterraneo che offrono la possibilità di visitare Corfù. Tra le occasioni di Royal Caribbean, <a href="http://www.royalcaribbean.it/">crociere</a> nelle isole Ionie e nelle Cicladi che fanno tappa anche su questa magnifica isola.</p>
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		<title>Rodi: le spiagge, il mare e la città medievale</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 12:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Difficile, anche nella vastità dell&#8217;offerta rappresentata dai tanti arcipelaghi di Grecia, pensare ad un&#8217;isola in grado di soddisfare i gusti più diversi di vacanzieri e viaggiatori in maniera più completa e diversificata di Rodi. Meta di chi cerca divertimento, di visitatori a caccia di relax sulla spiaggia e di interminabili giornate di sole e mare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">D</span>ifficile, anche nella vastità dell&#8217;offerta rappresentata dai tanti arcipelaghi di Grecia, pensare ad un&#8217;isola in grado di soddisfare i gusti più diversi di vacanzieri e viaggiatori in maniera più completa e diversificata di Rodi. Meta di chi cerca divertimento, di visitatori a caccia di relax sulla spiaggia e di interminabili giornate di sole e mare, di chi preferisce farsi sorprendere da bellezze naturali e dalle testimonianze di un passato glorioso nei secoli. Rodi non lascia nessuno a bocca asciutta.</p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/rodi1.jpg" alt="Rodi, Lindos" title="Rodi, Lindos" class="alignleft" />La più grande delle isole del Dodecaneso, a soli 18 km. dalle coste della Turchia, Rodi è un&#8217;isola di grandi dimensioni e di grande generosità. Ricca di fonti e di corsi d&#8217;acqua, non soffre della siccità che caratterizza alcune delle isole del sud dell&#8217;Egeo. Separata in due nel versante occidentale ed orientale dalla catena montuosa che l&#8217;attraversa da nord a sud, regala vallate fertili e scenografiche, che ne inframmezzano l&#8217;entroterra, patria storica dei cervi, animali simbolo della vitalità e della bellezza dell&#8217;isola. </p>
<p>Da non perdere la <strong>Valle delle Farfalle</strong>, nella parte settentrionale dell&#8217;isola, una delle più famose zone verdi di Rodi. Protetta dall&#8217;istituzione del parco naturale, offre da giugno a settembre lo spettacolo delle migliaia di farfalle che ne abitano i boschi, in un habitat protetto e da rispettare come dev&#8217;essere per uno dei più rari biotipi d&#8217;Europa. Passeggiate e sentieri tra le cascate ed i ruscelli della valle, ci guidano in luoghi ricercati da chi sfugge alla calura, come le farfalle attratte dall&#8217;umidità e dalla mitezza delle temperature.</p>
<p>Non manca invece il sole sulle <strong>spiagge</strong> delle coste di Rodi, isola dai due volti per quanto riguarda i suoi litorali. ll vento infatti caratterizza la costa ovest, prediletta dai moltissimi surfer dell&#8217;isola, mentre ad oriente il versante, protetto dalle pendici dei monti, propone un clima ed un mare decisamente meno movimentato. Rodi è comunque ricca di bellissime spiagge lungo tutto il corso delle sue coste. </p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/rodi2.jpg" alt="Rodi, spiaggia di Prassonisi" class="alignright" />Al di là delle molte spiagge piuttosto famose e segnalate da tutte le guide, come Faliraki e Kallithea oggi divenute massicciamente turistiche, moltissime calette appartate e tranquille attendono i più curiosi. Tutta l&#8217;isola merita di essere girata e scoperta, magari noleggiando uno scooter. Non vi accontentate di una sola spiaggia: luoghi incantevoli come <a href="http://www.panoramio.com/photo/1042434">Prassonissi</a>, o la splendida Ladikò, sono appena al di là di sentieri tra le scogliere o lungo i pendii delle coste. Il mare di Rodi è meraviglioso. Acque cristalline che godono in molti punti del riconoscimento europeo della Bandiera Blu.</p>
<p>E&#8217; invece l&#8217;Unesco a sancire il valore storico e la bellezza di <a href="http://whc.unesco.org/en/list/493">Rodi Città</a>, del centro storico del capoluogo dell&#8217;isola, circondato dalle mura medievali costruite dai cavalieri che dominarono l&#8217;isola per secoli. Moltissimi i monumenti risalenti alle diverse fasi di una città importante nel panorama della cultura mediterranea, che fanno capo anche alle popolazioni che l&#8217;hanno abitata ed occupata. Le vestigia greche, tra cui il famoso basamento in bronzo dei due Cervi, nel porto di Mandraki, che la tradizione riconosce come il luogo in cui un tempo sorgeva il Colosso, una delle sette meraviglie dell&#8217;antichità. </p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/rodi3.jpg" alt="Rodi medievale" title="Rodi medievale" class="alignleft" />Porto tra i principali del Mediterraneo per oltre 2400 anni, luogo di incontro di culture e popolazione diversissime che si sono susseguite nel corso dei secoli, città storica splendidamente conservata, Rodi non poteva non essere riconosciuta come Patrimonio dell&#8217;umanità.Sulla vetta del Monte Smith, alle spalle del porto, sorgeva un tempo l&#8217;Acropoli, un tempo meravigliosa, oggi ridotta purtroppo a pochi ruderi saccheggiati. Tracce importanti anche della vicina cultura islamica, con il Bazaar Turco e la Moschea Rosa di Solimano il Magnifico, risalente al sedicesimo secolo e ricostruita nel milleottocento, con l&#8217;imponente cupola. Ma le vie della città raccontano soprattutto la storia dei Cavalieri di San Giovanni, o Ospitalieri, che hanno costruito gran parte della città consegnandola ai posteri nel suo aspetto attuale, ed hanno dominato l&#8217;isola per oltre duecento anni, sino alla fine del medioevo. Da non perdere soprattutto il quattrocentesco Palazzo del Gran Maestro, luogo del potere dell&#8217;Ordine e rifugio per la popolazione durante gli attacchi continui dei pirati dell&#8217;Egeo. </p>
<p>Porto tra i principali del Mediterraneo per oltre 2400 anni, luogo di incontro di culture e popolazione diversissime che si sono susseguite nel corso dei secoli, città storica splendidamente conservata, Rodi non poteva non essere riconosciuta come Patrimonio dell&#8217;umanità.</p>
<p><strong>Come arrivare.</strong> All&#8217;aeroporto di Diagoras atterrano voli charter dalle principali città europee. Da Roma Fiumicino e Milano Linate è possibile raggiungere l&#8217;isola grazie ad Aegean Airlines, facendo scalo ad Atene. In estate voli anche con Easyjet. I traghetti di Blue Star Ferries collegano la capitale greca con Rodi, che è raggiungibile anche da Bodrum in Turchia, grazie a Bodrum Express Lines, dai porti delle Cicladi, ed ovviamente dalle altre isole del Dodecaneso, a cui è collegata tramite servizi interni quotidiani.</p>
<p><strong>Dove dormire.</strong> Nel cuore della città vecchia, l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/gr/avalon-boutique.html?aid=331941" rel="nofollow">Avalon Boutique Suits</a> è uno degli alberghi più lussuosi e storici dell&#8217;isola. Moltissime le pensioni un po&#8217; per tutte le tasche. Perfetto per famiglie, l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/gr/agla-rhodes.html?aid=331941" rel="nofollow">Agla Hotel</a> è tanto vicino al mare quanto prossimo al centro. Fuori dal capoluogo, nei pressi della spiaggia di Zefyros, si trova il <a href="http://www.booking.com/hotel/gr/lomeniz.html?aid=331941" rel="nofollow">Lomeniz Hotel</a>.</p>
<p><strong>Crociere.</strong> Rodi rientra negli itinerari delle principali navi da crociera che solcano il Mediterraneo orientale. Tra le offerte di Royal Caribbean, <a href="http://www.royalcaribbean.it">crociere</a> nelle isole Cicladi e nel Dodecaneso permettono di visitare l&#8217;isola.</p>
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		<title>Tolone, alla scoperta di una città mediterranea</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 11:05:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra la Costa Azzurra e la Camargue sorge Tolone (Toulon in francese), città di 160.000 abitanti e importante porto del mediterraneo nord-occidentale. Indaffarata e dinamica, sede di cantieri nautici e di una base navale, Tolone offre ai viaggiatori la possibilità di respirare l&#8217;atmosfera autentica di un capoluogo di provincia della Francia meridionale, un luogo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">T</span>ra la Costa Azzurra e la Camargue sorge Tolone (<em>Toulon</em> in francese), città di 160.000 abitanti e importante porto del mediterraneo nord-occidentale. Indaffarata e dinamica, sede di cantieri nautici e di una base navale, Tolone offre ai viaggiatori la possibilità di respirare l&#8217;atmosfera autentica di un capoluogo di provincia della Francia meridionale, un luogo che non vive solo di turismo, pur essendo a pochi chilometri da posti come St Tropez o le isole Hyeres.</p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/12730455"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/tolone.jpg" class="alignleft" alt="Tolone" /></a>Tolone è antica, ma non reca molti segni delle sue millenarie radici. Reperti e vestigia romane sono state spazzate via dai bombardamenti a tappeto durante la Seconda Guerra Mondiale. Le vie della città sono quelle di un grande porto, quartieri spesso traboccanti di gente, soprattutto in estate, ma anche in inverno grazie al clima più che clemente del sud della Francia. Vita notturna decisamente movimentata se ci si inoltra nella città vecchia, tra le viuzze, le piazze e le fontane antiche del centro storico. </p>
<p>La fortuna di un porto ed il motivo della sua nascita stanno quasi sempre nella sua posizione favorevolmente strategica. Tolone non fa eccezione, se non per il fatto che proprio questa caratteristica l&#8217;ha resa, nel presente come nel passato, anche una città turistica. Fondata all&#8217;interno di una delle rade più belle d&#8217;Europa, un&#8217;insenatura profonda e protetta dal suo golfo, un porto naturale perfetto e meraviglioso, soprattutto se osservato dalle pendici delle montagne alle spalle della città, che vive incastonata alle alture della costa e benedetta dalla bellezza della sua cornice. A nord, il <strong>Monte Faron</strong> si eleva per 584 metri e offre un panorama straordinario. La cima si raggiunge con la teleferica, oppure con un mezzo privato percorrendo una strada a senso unico, salendo da ovest e scendendo da est. </p>
<p><a href="http://www.porquerolles.it/foto-porquerolles.php"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/porquerolles.jpg" class="alignright" alt="Porquerolles" /></a>In estate, Tolone è anche una base alternativa e a prezzi abbordabili per visitare le spiagge e l&#8217;entroterra provenzale. Nelle immediate vicinanze, non appena ci si allontana dal grande porto commerciale, abbondano <strong>le spiagge</strong> con sabbia fine e acqua limpida, tra cui Mourillon, ben collegata con trasporti pubblici e frequentatissima in estate da locali e turisti. Ma la perla di questo tratto di costa provenzale è l&#8217;arcipelago di Hyeres, con isole dalla bellezza incontaminata come Port Cros, parco nazionale e riserva marina perfettamente tutelato e conservato, e Porquerolles, ricca di spiagge e calette dal fascino indimenticabile e bagnata da un mare cristallino. Entrambe le isole sono a soli quaranta minuti di traghetto.</p>
<p><strong>Come arrivare</strong>. In auto da Milano a Tolone si impiegano quattro ore e mezza, mentre dal confine italiano di Ventimiglia sono sufficienti un paio d&#8217;ore. Se vorrete scegliere il treno invece, sarà d&#8217;obbligo raggiungere Nizza e dunque prendere la coincidenza per la stazione ferroviaria cittadina.</p>
<p><strong>Dove dormire.</strong> Moltissime le soluzioni proposte da una vera e propria città marittima come Tolone. Il contesto più lussuoso per il pernottamento in città è probabilmente l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/fr/holiday-inn-garden-court-toulon-city-centre.html?aid=331941" rel="nofollow">Holiday Inn Garden Court</a>, nel cuore della città. Il quartiere di Mourillon, direttamente sul mare, offre il modernissimo e romantico hotel ecologico <a href="http://www.booking.com/hotel/fr/corniche.html?aid=331941" rel="nofollow">Best Western La Corniche</a>, un vero e proprio albergo ad impatto zero. Nei dintorni, <a href="http://www.porquerolles.it/appartamenti-hyeres.php">appartamenti a Hyeres</a> comodi per la vicinanza alle spiagge e ai traghetti per le isole</p>
<p><strong>Crociere.</strong> Tolone è tra le città francesi toccate da diverse crociere nel Mediterraneo. Ad esempio, le <a href="http://www.royalcaribbean.it/navi.html">navi da crociera</a> di Royal Caribbean, fanno scalo nel porto di Tolone nel corso di itinerari che raggiungono anche le Baleari e le coste meridionali della Spagna.</p>
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