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	<title>viaggi disorganizzati &#187; croazia</title>
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	<description>un blog di viaggi</description>
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		<title>Makarska, in Croazia tra mare e montagna</title>
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		<comments>http://www.viaggidisorganizzati.com/2011/08/makarska-croazia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 13:34:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Scaccabarozzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno dei simboli del turismo croato e delle mete più frequentate della sponda est dell&#8217;Adriatico è la cittadina di Makarska. A circa sessanta chilometri a sud di Spalato lungo le coste della Dalmazia, questo paesino sorge alle pendici del monte più alto della zona. 
Il Biokovo è un&#8217;imponente formazione rocciosa che raggiunge i 1762 metri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">U</span>no dei simboli del turismo croato e delle mete più frequentate della sponda est dell&#8217;Adriatico è la cittadina di <strong>Makarska</strong>. A circa sessanta chilometri a sud di Spalato lungo le coste della <strong>Dalmazia</strong>, questo paesino sorge alle pendici del monte più alto della zona. </p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/6494146"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/makarska.jpg" alt="Makarska, Croazia" class="alignleft" /></a>Il Biokovo è un&#8217;imponente formazione rocciosa che raggiunge i 1762 metri e il protagonista principale della bellezza paesaggistica della riviera di Makarska. L&#8217;impressionante spettacolo delle sue pareti scoscese che calano ripide verso il mare limpidissimo, i boschi rigogliosi che ne adornano la base, sono l&#8217;ideale cornice di un piccolo villaggio che, negli anni, è diventato il principale punto di riferimento della Croazia del sud per quanto riguarda il turismo giovanile. Makarska è senza dubbio la Rimini Dalmata, senza però che questo abbia minacciato le bellezze naturali circostanti. Una località perfetta per godersi, tutto insieme, mare, montagna, natura e divertimento.</p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/495663"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/makarska2.jpg" alt="Spiagge Makarska, Croazia" class="alignright" /></a>Innanzitutto grazie alle <strong>spiagge di ciottoli</strong> di ghiaia bianca, che si incontrano con un mare limpido e reso chiarissimo dai fondali candidi. Lungo tutta la costa ci sono calette più o meno ampie, tutte spiagge libere in cui rilassarsi al suono delle onde. Le spiagge della riviera di Makarska sono uno strano miscuglio di vita e tranquillità. Mai troppo caotiche eppure piene di giovani. Miracolo, forse, dell&#8217;assenza di sabbia, che limita le attività tipiche da spiaggia. </p>
<p><a href="http://www.panoramio.com/photo/4919610"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/biokovo.jpg" alt="Biokovo Park, Croazia" class="alignleft" /></a>Alle spalle della costa e della città il <strong>monte Biokovo</strong> è una grande occasione per chi pratica gli sport alpini. Gli appassionati duri e puri di montagna non avranno scuse per negarsi ad una vacanza a Makarska. Moltissimi i percorsi di trekking sia a piedi che in bicicletta, dalle più diverse difficoltà e dal dislivello interessante, visto che si parte direttamente dal livello del mare sino agli oltre 1700 metri della vetta. Inoltre, sui calcari del Biokovo, molte vie attrezzate per l&#8217;arrmpicata sportiva e il bouldering, disciplina di climbing estremo sulle brevi ascese dei massi erratici.</p>
<p>Attorno alla grande parete rocciosa, il <strong>Parco Naturale</strong>, istituito nel 1981, tutela le intatte foreste di conifere e la fauna boschiva e di montagna. Dai caprioli e camosci che si inerpicano sulle rocce alle aquile che ne abitano i picchi. Inoltre le escursioni della zona ci portano alla scoperta della particolarità geologica del Biokovo: fenomeni carsici spettacolari, caverne, orridi, colonne di roccia modellate dagli agenti atmosferici. Abbastanza da riempire le memory card delle vostre fotocamere.</p>
<p>Ma la fama di Makarska non si limita qui. <strong>Vita notturna vivace e giovane</strong> che attira i ragazzi in vacanza da tutta la riviera. Ho detto &#8220;ragazzi&#8221; non a caso visto che, alla luce dell&#8217;esperienza, bisogna fortemente confermare la leggenda per cui è qui che si trovano le ragazze più carine di Croazia. Il locale più pittoresco e particolare di Makarska? Pobabilmente la discoteca <strong>Disco Grotta</strong>, ricavata in un ex rifugio militare scavato nella scogliera. Per una festa diversa si consigliano anche le <strong>party boat</strong> che salpano a pomeriggio inoltrato dal porticciolo cittadino, perr un viaggio fino a sera a base di musica e divertimento. Oppure il <strong>Beach Bar Buba</strong>, con i suoi aperitivi animati dalla dance music a ridosso della spiaggia, sullo stile dei locali delle isole greche in cui si inizia a ballare molto prima del tramonto.</p>
<p>Che siate in vena di scatenarvi o rilassarvi sulla spiaggia, in cerca di avventura o silenzio e tranquillità, Makarska vale insomma il prezzo del biglietto. Una delle mete più complete, per quanto riguarda l&#8217;offerta turistica, dell&#8217;intero mare Adriatico.</p>
<p><strong>Come arrivare.</strong> Il viaggio in automobile rischia di essere piuttosto impegnativo. Makarska dista oltre 500 km dalla frontiera di Trieste. Probabilmente più comodo, soprattutto dall&#8217;Italia centrale e del sud, arrivare in traghetto, raggiungendo Spalato da Ancona e Dubrovnik dal porto di Bari, grazie al servizio della compagnia Jadrolinija. L&#8217;aeroporto più vicino è quello di Spalato, con voli low cost dai prezzi abbastanza contenuti grazie a Swiss Air, Croatia Airlines e Lufthansa economy.</p>
<p><strong>Dove dormire.</strong> Per assaporare non solo la bellezza naturale, ma anche la storia di Makarska, l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/hr/porin-makarska.it.html?aid=331941">hotel Porin</a> si trova in un palazzo antico del centro cittadino. Una soluzione tipica e comoda di pernottamento in città è l&#8217;alloggio in appartamento. Spesso si trovano anche al momento dell&#8217;arrivo, grazie a parecchi affittacamere. A soli 200 metri dalla spiaggia, <a href="http://www.booking.com/hotel/hr/villa-lelas.it.html?aid=331941">Villa Lelas</a> affitta soluzioni con balcone privato ed ogni comfort.</p>
<p><a href="http://www.royalcaribbean.it/destinazioni/mediterraneo.html"><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/banner/rc1.gif" alt="Crociere Mediterraneo" /></a></p>
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		<title>Dubrovnik, le meraviglie dell&#8217;antica Ragusa</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jan 2011 16:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Cobelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Metropolis]]></category>
		<category><![CDATA[croazia]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[dubrovnik]]></category>

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		<description><![CDATA[La Croazia è prevalentemente meta di vacanzieri estivi alla ricerca di siti balneari. Eppure anche le città meritano di essere visitate e vissute. La più bella e giustamente celebrata delle città croate è Dubrovnik ex repubblica marinara e rivale di Venezia, nota prima del 1919 col nome originario di Ragusa. Situata nella Dalmazia meridionale, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><span class="drop_cap">L</span>a Croazia è prevalentemente meta di vacanzieri estivi alla ricerca di siti balneari. Eppure anche le città meritano di essere visitate e vissute. La più bella e giustamente celebrata delle città croate è Dubrovnik ex repubblica marinara e rivale di Venezia, nota prima del 1919 col nome originario di Ragusa. Situata nella Dalmazia meridionale, la città si trovava originariamente su un&#8217;isola, in seguito collegata alla terraferma con l&#8217;interramento del braccio di mare che la separava dalla costa dalmata.</p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/dubrovnik.jpg" alt="Dubrovnik, Croazia" class="alignleft" />L&#8217;elemento più importante di Dubrovnik è senza dubbio il centro storico che, grazie alla rara bellezza che lo caratterizza, figura nell&#8217;elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Nel corso dei secoli, numerosi artisti ne hanno tessuto le lodi. George Bernard Shaw, ad esempio, si domandava se il paradiso potesse assomigliare a questo luogo speciale.</p>
<p>Per quanto riguarda il patrimonio artistico della città, numerosi sono i luoghi che meritano di essere visitati. Costruite, ampliate e rafforzate nel corso del tempo, le mura imponenti che circondano la città sono la caratteristica principale di Dubrovnik. Lunghe ben 1940 metri, in alcuni punti raggiungono un’altezza di 25 metri e sono completamente percorribili a piedi. Lungo il perimetro delle mura si trovano 15 torri difensive che risalgono al XIV secolo.</p>
<p><img src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/dubrovnik-stradun.jpg" alt="Dubrovnik, Stradun" class="alignright" />La via centrale della città e il luogo in cui Dubrovnik prende vita si chiama Stradun, asse viario ai bordi del quale trovano posto numerose chiese, monumenti e musei, tra cui la Grande Fontana d&#8217;Onofrio, costruita nel 1438 dal napoletano Onofrio della Cava, a cui era stato dato il compito di costruire l&#8217;acquedotto cittadino.</p>
<p>Per mangiare tra i locali più apprezzati del centro storico c&#8217;è Kamenice, famoso per le cozze e per la meravigliosa terrazza panoramica. Fuori dalla città vecchia, nella zona di Lapad si trovano ottimi ristoranti oltre a numerosi <a href="http://www.booking.com/city/hr/dubrovnik.html?aid=331941" rel="nofollow">hotel</a> e strutture ricettive, tra cui i <a href="http://www.booking.com/hotel/hr/pervanovo-apartments.html?aid=331941" rel="nofollow">Permanovo e Celenga Apartments</a> e il suggestivo <a href="http://www.booking.com/hotel/hr/bellevue-dubrovnik.html?aid=331941" rel="nofollow">Hotel Bellevue</a></p>
<p>Dubrovnik è una città piacevole da visitare in tutti i mesi dell&#8217;anno e facilmente raggiungibile dall&#8217;Italia. In aereo da Milano con Easyjet, in traghetto da Bari, in auto da Trieste percorrendo tutta la costa della Dalmazia. Dubrovnik è inoltre il porto di partenza per le isole della Dalmazia centro-meridionale tra cui Mljet, <a href="http://www.isolecroazia.com/korcula.php">Korcula</a> e la vicina Lokrum.</p>
<p>Negli ultimi anni si sta anche sempre più diffondendo la tendenza a visitare le città della Dalmazia partecipando a <a href="http://www.crocierelines.it/speciali/viaggi-crociere.htm" target="_blank">viaggi crociera</a> nel Mediterraneo orientale, che sempre più frequentemente prevedono una tappa a Dubrovnik. </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.royalcaribbean.it/destinazioni/mediterraneo.html"><img class="aligncenter" src="http://www.viaggidisorganizzati.com/imgs/banner-rc.jpg" alt="Crociere nel Mediterraneo"></a></p>
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		<title>Isola di Lussino, Croazia &#8211; Foto Gallery</title>
		<link>http://www.viaggidisorganizzati.com/2009/06/isola-lussino-croazia-foto/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 03:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viaggi disorganizzati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[croazia]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[isole del mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[lussino]]></category>
		<category><![CDATA[mare e spiagge]]></category>

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		<description><![CDATA[Alcune foto scattate a Lussino nel mese di maggio 2009]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><img src="/imgs/lussino/lussino-croazia-1.jpg" alt="Isola di Lussino, Croazia, spiaggia" width="470" /><br />
<strong>Isola di Lussino, Croazia</strong>. La piccola spiaggia di Veli Zal nella baia di Suncana Uvala.</p>
<p><img src="/imgs/lussino/lussino-croazia-2.jpg" alt="Spiaggia Lussino, Croazia" width="470" /><br />
<strong>Isola di Lussino, Croazia</strong>. Una spiaggia a Mali Losinj nei pressi dell&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/hr/aurora.html?aid=331941">hotel Aurora,</a> baia di Suncana Uvala.</p>
<p><img src="/imgs/lussino/lussino-croazia-7.jpg" alt="Losinj" width="470" /><br />
Mare, scogliere e pinete a Lussino.</p>
<p><img src="/imgs/lussino/lussino-croazia-4.jpg" alt="Isole Croazia" width="470" /><br />
Pausa pranza in riva al mare a Mali Losinj.</p>
<p><img src="/imgs/lussino/lussino-croazia-6.jpg" alt="Lussino, Croazia" width="470" /><br />
Primo approccio al mare di Lussino. A maggio l&#8217;acqua è ancora fredda.</p>
<p><img src="/imgs/lussino/veli-losinj-1.jpg" alt="Veli Losinj, Croazia" width="480" /><br />
Il grazioso paesino di Veli Losinj, con il porticciolo e i ristoranti di pesce.</p>
<p><img src="/imgs/lussino/veli-losinj-2.jpg" alt="Veli Losinj" width="480" /><br />
Turisti a Veli Losinj, Maggio 2009.</p>
<p><strong>Link utili</strong><br />
» <a href="http://www.isolecroazia.com/lussino.php">Isola di Lussino</a><br />
» <a href="http://www.isolecroazia.com/appartamenti-lussino.php">Appartamenti Lussino</a><br />
» <a href="http://www.isolecroazia.com/hotel-lussino.php">Hotel Lussino</a><br />
» <a rel="nofollow" href="http://www.panoramio.com/user/3012316/tags/Losinj">Foto</a></p>
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		<title>Korcula, la Dalmazia in un&#8217;isola</title>
		<link>http://www.viaggidisorganizzati.com/2008/09/korcula-dalmazia-isola/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 23:01:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viaggi disorganizzati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[croazia]]></category>
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		<category><![CDATA[isole del mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[dalmazia]]></category>
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		<category><![CDATA[korcula]]></category>

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		<description><![CDATA[
ISOLA DI KORCULA, CROAZIA &#8211; Piccole baie da sogno e spiagge tranquille ma non solo. Oltre al mare blu cristallino, il fascino di Korcula (Curzola in italiano) si deve ai borghi medievali perfettamente conservati e alle foreste rigogliose che ne fanno una delle isole più verdi della Croazia. Questa è Korcula: un&#8217;isola meravigliosa dove è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><img src="http://isoledelmediterraneo.info/images/korcula.jpg" alt="Korcula, Croazia" width="470" /></a></p>
<p><strong>ISOLA DI KORCULA, CROAZIA</strong> &#8211; Piccole baie da sogno e spiagge tranquille ma non solo. Oltre al mare blu cristallino, il fascino di Korcula (Curzola in italiano) si deve ai borghi medievali perfettamente conservati e alle foreste rigogliose che ne fanno una delle isole più verdi della Croazia. Questa è Korcula: un&#8217;isola meravigliosa dove è possibile godere tutto il fascino della Dalmazia, dagli splendidi paesaggi mediterranei all&#8217;eredità storica e artistica veneziana. <span id="more-1511"></span></p>
<p>Solo un piccolo stretto separa l&#8217;<strong>isola di Korcula</strong> dalla penisola di Peljesac, un lembo di terra di fronte a uno dei tratti più belli della Dalmazia meridionale, tra Makarska e Dubrovnik.</p>
<p>Lunga 47 chilometri e larga 8, con oltre 180 chilometri di costa frastagliata e prevalentemente rocciosa, Korcula è un&#8217;isola prevalentemente montuosa caratterizzata da promontori, baie e <strong>piccole spiagge</strong>. La costa meridionale è la più spettacolare con alte rocce, fitti boschi e bellissime insenature. Il centro principale dell&#8217;isola è la cittadina di Korcula, di origine medievale e chiara impronta veneziana, che secondo alcuni storici avrebbe dato i natali a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Polo">Marco Polo</a>.</p>
<h3>Korcula, la città</h3>
<p><a title="Korcula" href="http://isoledelmediterraneo.info/images/korcula-citta.jpg"><img style="float: left; margin-top: 7px; margin-right: 8px" src="http://isoledelmediterraneo.info/images/korcula-citta.thumbnail.jpg" alt="Korcula" /></a>La <strong>cittadina di Korcula</strong> sorge in splendida posizione, su un promontorio affacciato sul Mar Adriatico. Le sue mura e le torri difensive sono di origine medievale, cosi come la città vecchia, che per la sua bellezza viene considerata una Dubrovnik in miniatura. Si può visitare interamente a piedi, passeggiando tranquillamente lungo le mura, la spiaggia e per i vicoli della città vecchia. La <strong>cattedrale di San Marco</strong> del &#8216;400 è in stile gotico-rinascimentale e custodisce all&#8217;interno due dipinti del Tintoretto.</p>
<h3>SPIAGGE DI KORCULA</h3>
<p><a title="Korcula, spiaggia" href="http://isoledelmediterraneo.info/images/korcula-spiaggia.jpg"><img style="margin-top: 7px; margin-right: 8px" src="http://isoledelmediterraneo.info/images/korcula-spiaggia.thumbnail.jpg" alt="Korcula, spiaggia" align="left" /></a>La maggior parte delle calette e spiagge dell&#8217;isole di Korcula sono di piccole dimensioni, appartate e perlopiù di roccia e ciotoli. Alcune <strong>belle spiagge di sabbia si trovano nella zona di Lumbarda</strong>, all&#8217;estremita sud-orientale dell&#8217;isola.</p>
<p><a title="Spiaggia di Pupnatska Luka" href="http://isoledelmediterraneo.info/images/korcula-pupnatska_luka.jpg"><img style="margin-top: 7px; margin-left: 5px" src="http://isoledelmediterraneo.info/images/korcula-pupnatska_luka.thumbnail.jpg" alt="Spiaggia di Pupnatska Luka" align="right" /></a>Lungo il litorale meridionale, tra foreste di pini, insenature e panorami spettacolari sul mare e sulle isole vicine. sorge la <strong>spiaggia di Pupnatska Luka</strong>, forse la più bella di tutta l&#8217;isola, raggiungibile da Korcula città in quindici minuti.</p>
<h3>COME ARRIVARE A KORCULA</h3>
<p>Vela Luka è il principale porto di attracco per i <strong>traghetti</strong>. La compagnia <a href="http://www.jadrolinija.hr/">Jadrolinja</a> garantisce frequenti collegamenti con la terraferma. L&#8217;isola di Korcula può essere raggiunta imbarcandosi nella vicina penisola di Peljesac (Orebic, Kuciste, Viganj), oppure a Spalato, a Dubrovnik o sull&#8217;isola di Lastovo.</p>
<h3>DOVE DORMIRE A KORCULA</h3>
<p>Korcula è un&#8217;isola tranquilla con <strong>hotel</strong> piccoli e accoglienti come l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/hr/borik.html?aid=321999">Hotel Borik</a> (2 stelle) a Lumbarda vicino alla spiaggia. Sempre a Lumbarda c&#8217;è l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/hr/lumbarda.html?aid=321999">Hotel Lumbarda</a>, 3 stelle e piscina in splendida posizione di fronte al mare. A Korcula città è possibile <strong>dormire</strong> all&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/hr/liburna.html?aid=321999">Hotel Liburna</a> (3 stelle) oppure presso il più lussuoso <a href="http://www.booking.com/hotel/hr/marko-polo.html">Marko Polo</a> (4 stelle). Il <a href="http://www.booking.com/hotel/hr/priscapackorcula.html?aid=321999">Priscapac Apartment Hotel</a> (2 stelle) in ottima posizione dispone anche di comodi <strong>appartamenti</strong>.</p>
<p>» Tutti gli <a href="http://www.booking.com/region/hr/korcula.html?aid=321999">hotel, residence, ville e appartamenti a Korcula</a></p>
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		<title>Verso Sarajevo [Balcani 2008]</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 05:45:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viaggi disorganizzati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosnia-Erzegovina]]></category>
		<category><![CDATA[Fascino Folle]]></category>
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		<description><![CDATA[Milano &#8211; Sarajevo in macchina: poco più di un migliaio di chilometri, di cui oltre 700 sulle autostrade italiane, slovene e croate e poco meno di 300 sulle strade della Bosnia a una sola corsia. Il sito ViaMichelin calcola circa 12 ore di macchina, escluse pause e code alla frontiera. E&#8217; un tragitto che è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><strong>Milano &#8211; Sarajevo in macchina</strong>: poco più di un migliaio di chilometri, di cui oltre 700 sulle autostrade italiane, slovene e croate e poco meno di 300 sulle strade della Bosnia a una sola corsia. Il sito <a href="http://www.viamichelin.it/viamichelin/ita/dyn/controller/Itineraires?strStartCityCountry=612&amp;strStartAddress=&amp;strStartMerged=milano&amp;strDestCityCountry=1025343&amp;strDestAddress=&amp;strDestMerged=sarajevo&amp;x=0&amp;y=0&amp;ie=UTF-8">ViaMichelin</a> calcola circa 12 ore di macchina, escluse pause e code alla frontiera. E&#8217; un tragitto che è  consigliabile fare in due o anche tre tappe, in modo da dedicare una giornata intera alla parte bosniaca, da <strong>percorrere con lentezza</strong> per godersi una strada che, dopo Banja Luka, si fa spettacolare.</p>
<p>Chi vuole prendersela comoda può suddividere il viaggio in tre tappe magari fermandosi la prima notte a <a href="http://www.francescapoggi.com/2008/01/ljubljana/">Lubiana</a> e la seconda a Zagabria. Noi abbiamo scelto di fare il <strong>viaggio in due tappe</strong> fermandoci un paio giorni nella <strong>Dolenjska</strong>, regione della <strong>Slovenia sud-orientale</strong> che tra le sue attrattive principali annovera castelli, vigneti, boschi e terme.</p>
<p><a href="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/novo-mesto.jpg" title="Novo Mesto, Slovenia"></a></p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/novo-mesto.jpg" title="Novo Mesto, Slovenia"><img src="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/novo-mesto.jpg" alt="Novo Mesto, Slovenia" width="400" /></a></p>
<p>Dopo una pausa rilassante alle <a href="http://www.francescapoggi.com/2008/07/terme-smarjeske-toplice/">terme di Smarjeske</a>, ripartiamo la mattina del 22 luglio puntando decisamente sulla nostra meta: <strong>Bosnia</strong>, <strong>Sarajevo</strong>. L&#8217;autostrada slovena e quella croata sono in eccellenti condizioni e quasi non c&#8217;è traffico, così superiamo Zagabria e raggiungiamo rapidamente la <strong>frontiera croato-bosniaca di Gradiska</strong>. Qui inizia davvero il viaggio.</p>
<p><strong>Sulle strade della Bosnia</strong></p>
<p>La linea di confine tra Croazia e Bosnia è segnata da un fiume. Una coda di camion e autoveicoli attende pazientemente sul ponte. Il passaggio al <strong>posto di frontiera bosniaco</strong> richiederà circa un&#8217;ora. Il paesaggio è piatto e monotono, ingrigito da un cielo plumbeo e squallidi edifici in costruzione.</p>
<p><a href="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/frontiera-gradiska.jpg" title="Gradiska, la frontiera tra Croazia e Bosnia"><img src="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/frontiera-gradiska.jpg" alt="Gradiska, la frontiera tra Croazia e Bosnia" /></a></p>
<p>Entrati in Bosnia Erzegovina, il paesaggio cambia notevolmente. Oltre  allo squallore che <strong>Gradiska</strong> ha in comune con tante altre cittadine di frontiera, qui notiamo i primi segni dei conflitti irrisolti, ferite della guerra ancora sanguinanti. Le bandiere sventolano ovunque. Non sono bosniache, sono <strong>bandiere serbe</strong>. I cartelli e le indicazioni stradali sono in <strong>cirillico</strong>. Il primo edificio che si impone alla vista dopo il passaggio della frontiera è una chiesa ortodossa.</p>
<p>E&#8217; una vera e propria ossessione: <strong>segnare il territorio</strong> con bandiere, edifici e segni di <strong>appartenenza religiosa</strong>. Negli stati sorti dalle ceneri della Jugoslavia vivono popolazioni tra le meno religiose al mondo, ma la religione è ciò che è rimasto a razzisti, opportunisti e nazionalisti per giustificare le loro guerre e violenze. A quanto pare raggiungono il loro scopo: la guerra, la violenza e la propaganda generano nuove  e vecchie <strong>paure</strong>, risvegliano <strong>fanatismi</strong> nazionali e religiosi assopiti da secoli.</p>
<p><a href="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/frontiera-gradiska2.jpg" title="frontiera-gradiska2.jpg"><img src="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/frontiera-gradiska2.jpg" alt="frontiera-gradiska2.jpg" /></a></p>
<p>Siamo nella <strong>Repubblica Serba</strong>, l&#8217;entità fondata dai serbo-bosniaci di Karadzic e sancita dagli accordi di Dayton, un paese dove disastro economico, deserto culturale e nazionalismo sono l&#8217;inevitabile corollario di uno staterello, enclave di un enclave, la cui fondazione poggia sul genocidio delle popolazioni non serbe. Ad aumentare le tensioni, il nazionalismo e la crisi economica, qui si sono trasferiti molti serbi in fuga dalla Croazia, a loro volta vittime di pulizia etnica.</p>
<p>La strada prosegue dritta e monotona fino a <strong>Banja Luka</strong>, la capitale dei Serbi di Bosnia. Attraversiamo la città senza soffermarci, ma l&#8217;impressione è che non sia molto attraente. Anche qui i cartelli stradali in cirillico ci creano qualche problema di orientamento. E&#8217; interessante notare che quasi tutte le insegne dei negozi sono invece in alfabeto latino. La scelta del cirillico è puramente politica e non necessariamente riflette una reale utilizzo della popolazione. Fa sentire i bosniaci non serbi come stranieri.</p>
<p><img src="http://www.paulvermast.nl/wp/wp-content/uploads/2008/01/karadzic-en-mladic.jpg" width="448" height="300" /></p>
<p>A Banja Luka, come in tutta la Repubblica Serba di Bosnia, vivevano molti<strong> bosniaci musulmani</strong> (se cosi li vogliamo chiamare, in effetti ci sarebbe molto da precisare su cosa significasse essere musulmano in un paese laicissimo come la Jugoslavia). Durante la guerra le bande criminali dell&#8217;esercito serbo-bosniaco hanno distrutto le moschee, e i musulmani, quando non sono stati stati massacrati come a Srebrenica, sono stati costretti a fuggire. Nonostante gli accordi di Dayton, a Banja Luka sono pochissimi i profughi che hanno fatto ritorno alle proprie case.</p>
<p>Mi pare importante precisare che le <strong>moschee</strong>, come del resto le <strong>chiese</strong>, da queste parti non sono mai state particolarmente frequentate. Eppure oggi chiese ortodosse, chiese cattoliche, moschee riescono nuovamente a risvegliare l&#8217;odio, a dividere popolazioni mischiate da secoli. Distruggere moschee e costruire chiese, costruire un minareto più alto del campanile, issare una croce sul colle più alto. Una patetica e macabra gara tra <strong>identità escludenti</strong>, che minaccia di riportare la terra degli Slavi del sud all&#8217;età della pietra.</p>
<p>Superata Banja Luka, dopo pochi chilometri la strada inizia a salire in tornanti sempre più stretti e il paesaggio si fa spettacolare. Al grigio della città subentra il verde smeraldo delle <strong>foreste</strong> e il blu di laghi e torrenti. Eccoci <strong>nel cuore dei Balcani</strong>, montagne ricoperte di boschi, cerniera tra Occidente e Oriente, luogo d&#8217;incontro di culture ma anche di scontro tra geopolitiche aggressive. I Balcani che, come disse una volta Churchill, producono più storia di quella che riescono a consumare.</p>
<p><a href="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/strada-bosnia.jpg" title="Le strade della Bosnia"><img src="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/strada-bosnia.jpg" alt="Le strade della Bosnia" /></a></p>
<p><em>Caminante no hay camino, se hace camino al andar</em>, diceva il poeta Antonio Machado. E allora procediamo lentamente, per prudenza ma anche per avere il tempo di fare e <strong>sentire il viaggio, </strong>ipnotizzati dai panorami che si susseguono dopo ogni tornante. Purtroppo il tempo è inclemente. Pioggia e temperature intorno ai 10 gradi.</p>
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		<title>Dalmazia da scoprire: Pisak</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 11:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viaggi disorganizzati</dc:creator>
				<category><![CDATA[croazia]]></category>
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PISAK, CROAZIA &#8211; Il tratto di costa a sud di Spalato, compreso tra Makarska e Omis è uno dei più affascinanti della costa dalmata. Se località come Makarska e Brela sono molto frequentate, proseguendo verso nord dopo Brela si incontrano  piccoli villaggi di pescatori, calette dal mare trasparente e graziose spiagge di sassolini bianchi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a title="Pisak, la spiaggia" href="http://www.inspiaggia.com/2008/08/12/dalmazia-da-scoprire-pisak/"><img src="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak-spiaggia.jpg" alt="Pisak, la spiaggia" /></a></p>
<p><span style="font-weight: bold;">PISAK, CROAZIA</span> &#8211; Il tratto di costa a sud di Spalato, compreso tra Makarska e Omis è uno dei più affascinanti della costa dalmata. Se località come <a href="http://www.viaggidisorganizzati.com/2011/08/makarska-croazia/">Makarska</a> e Brela sono molto frequentate, proseguendo verso nord dopo Brela si incontrano  piccoli villaggi di pescatori, calette dal mare trasparente e graziose spiagge di sassolini bianchi, dove anche in alta stagione è  possibile sfuggire al caos. Uno di questi luoghi è il paesino di Pisak. <span id="more-659"></span></p>
<p><a title="Pisak, il mare" href="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak-mare.jpg"><img style="margin-top: 5px; margin-left: 5px;" src="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak-mare.thumbnail.jpg" alt="Pisak, il mare" /></a> <a title="pisak-spiaggia1.jpg" href="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak-spiaggia1.jpg"><img src="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak-spiaggia1.thumbnail.jpg" alt="pisak-spiaggia1.jpg" /></a><a title="pisak2.jpg" href="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak2.jpg"><img style="margin-top: 5px; margin-left: 5px;" src="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak2.thumbnail.jpg" alt="pisak2.jpg" /></a></p>
<h3>Pisak, un giorno d&#8217;estate</h3>
<p>Stiamo viaggiando da sud a nord, lungo la litoranea tra Dubrovnik e Spalato. Arriviamo sulla famosa <strong>riviera di Makarska</strong> in un giorno di grande affollamento turistico, il primo weekend di agosto. La costa offre panorami suggestivi. A sinistra le scogliere a picco sul mare, con l&#8217;orizzonte punteggiato da isole, a destra la vegetazione rigogliosa e le montagne.</p>
<p>Purtroppo tra Makarska e Brela il traffico è allucinante. E così l&#8217;idea di fermarsi per un bagno a <strong>Brela</strong>, la cui bellezza delle spiagge è celebrata dalla nostra <a href="http://www.lonelyplanet.com/">Lonely Planet</a>, viene subito archiviata, anche per l&#8217;estrema difficoltà di trovare un parcheggio. La conformazione del litorale in questa zona della Croazia ricorda certi tratti della riviera ligure di levante e la costa amalfitana. La strada corre alta tra mare e monti, e stradine tortuose scendono verso i villaggi e le piccolissime spiagge di ciotoli.</p>
<p><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=pisak,+croazia&amp;sll=45.491498,9.213326&amp;sspn=0.006965,0.019312&amp;ie=UTF8&amp;ll=43.400402,16.858885&amp;spn=0.230987,0.617981&amp;z=11"><img src="http://maps.google.com/staticmap?center=43.399746,16.858895&amp;markers=43.399746,16.858895,red&amp;zoom=11&amp;size=480x300&amp;key=ABQIAAAAD5YZdybV27aWQ-AwkbHkMRRSNvqT4ZWb7P0xWefxmgAtXHBNcBRum-dBem-nYFHIcCnOk7MNk0ohBA" alt="" /></a></p>
<p>Proseguendo oltre Brela, il traffico si dirada. Con grande sollievo, una volta superato il bivio per l&#8217;A1 la strada litoranea è di nuovo libera. In basso si intravede <strong>Pisak</strong>, piccolo e pittoresco paesino di pescatori. Siamo subito favorevolmente colpiti dalla tranquillità del luogo. Prendiamo il bivio a sinistra e dopo una decina di tornanti siamo in paese. Non ci sono alberghi né grandi strutture turistiche, il luogo si è mantenuto integro dalle speculazioni edilizie degli ultimi anni.</p>
<p><a title="Pisak" href="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak-porto.jpg"><img style="margin-right: 8px; margin-top: 5px;" src="http://www.inspiaggia.com/wp-content/pisak-porto.thumbnail.jpg" alt="Pisak" align="left" /></a>Il piccolo <strong>porticciolo</strong> di Pisak è grazioso, con il molo, una piccola chiesa, un paio di <strong>ristoranti di pesce</strong> affacciati sul <strong>mare</strong>, limpido e trasparente. Mangio spaghetti ai frutti di mare dignitosi e bevo birra gelata. A due passi dal porto, la <strong>spiaggia</strong> di piccoli sassi bianchi è deliziosa e pulitissima. Finalmente relax.</p>
<p>Pisak è una bellissima sorpresa, ideale per fermarsi qualche ora a riposarsi e a fare il bagno prima di proseguire il viaggio, ma consigliata anche per soggiorni più lunghi, soprattutto a chi cerca tranquillità e mare pulito. In paese le famiglie locali affittano <strong>stanze e appartamenti</strong> ai turisti. E chi non vuole rinunciare a intrattenimento, parapendio e serate animate può sempre spostarsi verso le vicine Brela e Makarska.</p>
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		<title>Viaggio nei Balcani in auto (Milano &#8211; Smarjeske Toplice &#8211; Sarajevo &#8211; Mostar &#8211; Mljet &#8211; Zara &#8211; Milano)</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 11:35:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viaggi disorganizzati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosnia-Erzegovina]]></category>
		<category><![CDATA[Fascino Folle]]></category>
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		<description><![CDATA[
Partenza: Milano, 20 luglio 2008
Ritorno: Milano, 4 agosto 2008
Giorni: 16
Paesi: Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina
Itinerario: Milano &#8211; Smarjeske Toplice &#8211; Sarajevo &#8211; Mostar &#8211; Mljet &#8211; Zara &#8211; Milano
Chilometri percorsi: 2400
Il meglio: il caffé e la cucina bosniaca in strada a Sarajevo nel quartiere di Bascarsija. l&#8217;atmosfera multiculturale di Sarajevo. il ponte di Mostar ottimamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a title="Viaggio nei Balcani 2008: Mostar" href="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/balcani-mostar.jpg"><img src="http://www.zackspace.net/wp-content/uploads/2008/08/balcani-mostar.jpg" alt="Viaggio nei Balcani 2008: Mostar" /></a></p>
<p><strong>Partenza</strong>: Milano, 20 luglio 2008</p>
<p><strong>Ritorno</strong>: Milano, 4 agosto 2008</p>
<p><strong>Giorni</strong>: 16</p>
<p><strong>Paesi</strong>: Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina</p>
<p><strong>Itinerario</strong>: Milano &#8211; Smarjeske Toplice &#8211; Sarajevo &#8211; Mostar &#8211; Mljet &#8211; Zara &#8211; Milano</p>
<p><strong>Chilometri percorsi</strong>: 2400</p>
<p><strong>Il meglio</strong>: il caffé e la cucina bosniaca in strada a Sarajevo nel quartiere di Bascarsija. l&#8217;atmosfera multiculturale di <a href="http://www.francescapoggi.com/2008/08/sarajevo/">Sarajevo</a>. il ponte di Mostar ottimamente ricostruito. l&#8217;<a href="http://www.booking.com/hotel/ba/bosnian-national-monument-muslibegovic-house.html??aid=321999;label=zs">hotel Muslibegovic</a> in stile ottomano a Mostar. il mare, la tranquillità e le meraviglie naturali dell&#8217;<a href="http://isoledelmediterraneo.info/2008/08/isola-di-mljet/"><strong>isola di Mljet</strong></a>. il centro storico medievale e il tramonto sul mare a Zara.</p>
<p><strong>Il peggio</strong>: il clima in Slovenia e Bosnia (6 giorni consecutivi di pioggia). la biblioteca e le case di Sarajevo gravemente danneggiate dalla guerra. A Zara  le foto, le scritte e i santini nei negozi e nei bar inneggianti a <a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=ante+gotovina&amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;meta=">Ante Gotovina</a>, il traffico del primo weekend di agosto sulla bella strada litoranea della Dalmazia centrale tra Maskarska e Spalato.</p>
<p><strong>Letture di viaggio</strong>: Lonely Planet Balcani Occidentali, Il nostro viaggio di Anita Bukvic, <a href="http://www.zackspace.net/2008/09/paolo-rumiz-e-oriente.html">E&#8217; oriente di Paolo Rumiz</a>, La guerra dei dieci anni di Alessandro Marzo Magno.</p>
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		<title>Isola di Mljet, il fascino segreto della Dalmazia</title>
		<link>http://www.viaggidisorganizzati.com/2008/08/isola-di-mljet/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 10:25:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>viaggi disorganizzati</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
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		<category><![CDATA[fuga romantica]]></category>
		<category><![CDATA[mare e spiagge]]></category>
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		<category><![CDATA[mljet]]></category>

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		<description><![CDATA[
Non sono molte le isole mediterranee che possono vantare perfetto equilbrio e armonia tra salvaguardia dell&#8217;ambiente e sviluppo, esigenze degli abitanti e del turismo. A Mljet, in Croazia, tutto questo è realtà grazie a un turismo dal volto umano, a intelligenti politiche di protezione ambientale, a una sensibilità particolare degli abitanti per le risorse naturali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a title="Isola di Mljet, Croazia" href="http://isoledelmediterraneo.info/2008/08/06/mljet/"><img src="http://isoledelmediterraneo.info/images/mljet.jpg" alt="Isola di Mljet, Croazia" width="470" /></a></p>
<p><span class="drop_cap">N</span>on sono molte le isole mediterranee che possono vantare perfetto equilbrio e armonia tra salvaguardia dell&#8217;ambiente e sviluppo, esigenze degli abitanti e del turismo. A Mljet, in <strong>Croazia</strong>, tutto questo è realtà grazie a un turismo dal volto umano, a intelligenti politiche di protezione ambientale, a una sensibilità particolare degli abitanti per le risorse naturali dell&#8217;isola.<span id="more-1510"></span></p>
<p>Se state cercando un posto dove fare il bagno in un <strong>mare limpido e trasparente</strong>, senza dover fare lo slalom tra ombrelloni, rivenditori di gelati e mozziconi di sigarette, senza essere ossessionati da telefonini, improbabili suonerie e altre maleducazioni, l&#8217;<strong>isola di Mljet</strong>(<em>Meleda</em> è il nome italiano) è il posto giusto, uno dei segreti meglio custoditi della Dalmazia e dell&#8217;intero bacino mediterraneo.</p>
<p>Situata nella <strong>Dalmazia meridionale</strong>, regione di Dubrovnik, a sud della più nota Korcula, Mljet è un&#8217;isola dalla forma allungata interamente ricoperta di foreste, pini marittimi e vegetazione mediterranea. Lunga 37 chilometri è attraversata da una splendida strada panoramica che si può percorrere in auto in un&#8217;ora circa. L&#8217;interno è prevalentemente montuoso, con le <strong>foreste</strong> che declinano dolcemente nel mare, con gli alberi che arrivano talvolta a mettere radici nell&#8217;acqua. Il <strong>mare</strong> di Mljet è limpido e trasparente, e anche in estate piuttosto freddino e piacevolemente tonificante.</p>
<p><a title="mljet-mare.jpg" href="http://isoledelmediterraneo.info/images/mljet-mare.jpg"><img style="margin-right: 8px; margin-top: 6px" src="http://isoledelmediterraneo.info/images/mljet-mare.thumbnail.jpg" alt="mljet-mare.jpg" align="left" /></a>Il fascino principale di Mljet consiste nella <strong>quiete</strong> assoluta, turbata solo dal suono delle cicale, costante e ipnotico dall&#8217;alba al tramonto. Tuffarsi da uno scoglio, nuotare nel mare pulitissimo, riposarsi all&#8217;ombra dei pini, annusare e respirare l&#8217;aria che sa di mediterraneo, di ginepro e di mirto. Persino ad agosto è facile trovare un angolo appartato dove fare il bagno, prendere il <strong>sole</strong> e godersi le meraviglie naturali dell&#8217;isola senza essere disturbati. La <strong>costa</strong> è prevalentemente rocciosa e solo nella parte orientale e meridionale dell&#8217;isola si trova qualche spiaggetta di sabbia.</p>
<h3>IL PARCO NAZIONALE DI MLJET</h3>
<p><a title="In canoa sul lago salato" href="http://isoledelmediterraneo.info/images/mljet-canoa.jpg"><img style="margin-left: 5px; margin-top: 6px" src="http://isoledelmediterraneo.info/images/mljet-canoa.thumbnail.jpg" alt="In canoa sul lago salato" align="right" /></a>La parte più affascinante di Mljet è probabilmente la zona nord-occidentale, un terzo del territorio dell&#8217;isola che è parco nazionale dal 1960. E&#8217; qui che si trovano i due <strong>laghi salati</strong>, in realtà golfi, ampie insenature circondate da una splendida vegetazione. I laghi possono essere esplorati a piedi o in <strong>bicicletta</strong> percorrendo i sentieri ombreggiati che li costeggiano, oppure in <strong>canoa</strong> lasciandosi cullare dalle acque tranquille e trasparenti e fermandosi a riposare all&#8217;ombra dei pini.</p>
<p><a title="Il mare trasperente nei pressi di Soline" href="http://www.isoledelmediterraneo.info/images/mljet-soline-mare.jpg"><img style="margin-right: 8px; margin-top: 6px" src="http://isoledelmediterraneo.info/images/mljet-soline-mare.thumbnail.jpg" alt="Il mare trasparente nei pressi di Soline" align="left" /></a>Sempre all&#8217;interno del Parco Nazionale di Mljet, a <strong>Soline</strong>, dove termina la strada asfaltata, inizia un sentiero ombreggiato immerso nella vegetazione mediterranea, che prosegue lungo la costa. Da qui è possibile in vari punti scendere verso il mare, fare il bagno e rilassarsi sugli scogli.</p>
<h3>LE SPIAGGE DI SAPLUNARA</h3>
<p><a title="Spiaggia di Saplunara, Mljet, Croazia" href="http:/isoledelmediterraneo.info/images/mljet-spiaggia-saplunara.jpg"><img style="margin-left: 5px; margin-top: 6px" src="http://isoledelmediterraneo.info/images/mljet-spiaggia-saplunara.thumbnail.jpg" alt="Spiaggia di Saplunara, Mljet, Croazia" align="right" /></a>Chi teme gli scogli e le spine acuminate dei ricci di mare, chi proprio non può fare a meno della classica <strong>spiaggia di sabbia</strong>, può dirigersi nella parte sud-orientale dell&#8217;isola, nella zona di <strong>Saplunara</strong>. Qui si trovano alcune deliziose spiaggette di sabbia, oltre a possibilità di alloggio in appartamenti e locande a gestione famigliare. Proprio a Saplunara abbiamo pranzato con due orate freschissime e buonissime preparate sulla griglia, spendendo meno di 25 euro in due.</p>
<h3>INFORMAZIONI UTILI e consigli</h3>
<p>A Mljet ci sono pochissimi <strong>negozi</strong>, concentrati per lo più a Pomena e Polace. L&#8217;unico sportello <strong>bancomat</strong> funzionante che era disponibile ad agosto 2008 si trova presso l&#8217;Hotel Odisey di Pomena. La <strong>carta di credito</strong> non è accettata praticamente da nessuno. Si paga in contanti, <strong>kuna</strong> (la moneta croata) o <strong>euro</strong> (accettati quasi ovunque). Una buona notizia è che il <strong>telefono cellulare</strong> prende soltanto in alcune zone dell&#8217;isola.</p>
<p>I <strong>ristoranti </strong>sono quasi esclusivamente trattorie a gestione famigliare più o meno improvvisate, case degli abitanti locali che in estate mettono quattro tavoli in giardino e preparano pesce fresco per i turisti. Se si vuole mangiare in questi posti, è bene avvisare in anticipo, per dare il tempo di pescare il pesce. La cucina è molto semplice, a base di pesce fresco, e i prezzi, di solito, più che onesti.</p>
<p>A Mljet è consigliato l&#8217;uso di sandali o scarpe di gomma per <strong>fare il bagno</strong> e camminare sugli scogli, e soprattutto per proteggersi dai ricci di mare.</p>
<h3>COME ARRIVARE</h3>
<p><strong>Traghetti </strong>della <a href="http://www.jadrolinija.hr/default.aspx?lang=3">Jadrolinija</a> collegano l&#8217;isola di Mljet a Dubrovnik (2 ore e mezzo) e a <strong>Prapratno</strong> (40 minuti). Quest&#8217;ultimo è un piccolo e grazioso molo sulla penisola di Peljesac. Nei pressi c&#8217;è una bella spiaggia dove è piacevole fare una sosta prima di imbarcarsi.</p>
<h3>DOVE DORMIRE</h3>
<p>L&#8217;unico <strong>albergo</strong> di Mljet è il confortevole Hotel Odisej a Pomena. E&#8217; anche possibile, più suggestivo ed economico anche se spartano, soggiornare negli <strong>appartamenti</strong> e <strong>locande</strong> a gestione famigliare che si trovano un po lungo tutta l&#8217;isola. Molti di questi alloggi non si trovano su internet, ma anche ad agosto non è impossibile trovare posto anche senza prenotare. Sono quasi sempre puliti e piuttosto essenziali. La posizione è spesso splendida, di fronte al mare. Anche i centri abitati dell&#8217;entroterra sono suggestivi.</p>
<p>A Mljet ci sono anche un paio di <strong>campeggi</strong>, al di fuori dei confini del parco. Il campeggio è rigorosamente vietato all&#8217;interno del parco. Vietatissimo ovunque accendere fuochi, che specialmente in estate con il vento, il clima secco e la vegetazione rigogliosa rischierebbero di causare incendi devastanti.</p>
<p>Tra le possibilità di alloggio, segnalo e consiglio l&#8217;eco-villaggio <a href="http://www.soline6.com/index.htm">Soline 6</a> che affitta mini <strong>appartamenti</strong> essenziali ma puliti e situati in uno dei punti più suggestivi dell&#8217;isola. Gestito dalle sorelle Gina e Ivana Hajdic, si caratterizza per cordiale accoglienza, onestà dei prezzi, <strong>sensibilità ambientale</strong>, oltre che per la freschezza del pesce, pescato ogni giorno dal marito di Gina a seconda delle richieste.</p>
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